L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

venerdì 29 febbraio 2008

DECRETO FLUSSI: PARTITO IMMIGRATI, NO A NUOVI INGRESSI, REGOLARIZZIAMO I 500.000 GIA’ IN ITALIA

28/2/2008 - DECRETO FLUSSI: PARTITO IMMIGRATI, NO A NUOVI INGRESSI, REGOLARIZZIAMO I 500.000 GIA’ IN ITALIA
Mustapha Mansouri (Partito Immigrati): sono più di 500.000 gli immigrati che già lavorano in Italia e che sono in attesa di essere regolarizzati, ora è inutile incrementare i migranti.


Il Cdm si appresta a varare il nuovo decreto flussi per il 2008 che corrisponderà, secondo il ministro Paolo Ferrero, ad una situazione che, nel 2007, ha visto 800mila domande di lavoro a fronte di 170mila permessi: "Non abbiamo ancora discusso la quota, ma dovra' essere di un ordine di grandezza che risponde all'effettiva domanda di lavoratori. Certo non potra' essere di nuovo di 100mila persone".
“Il Partito Immigrati, è contrario all’ingresso di nuovi immigrati, – dichiara il presidente Mustapha Mansouri – perché attualmente sono più di 500.000 gli stranieri, presenti nel nostro Paese, in attesa di essere regolarizzati, è assurdo incrementare ora il numero della popolazione migrante se prima non si sistema la posizione di migliaia di cittadini onesti e lavoratori”.
“Anche la situazione dei comunitari è critica, – aggiunge Mariusz Gajdemski capo segreteria del partito – difatti sono migliaia i polacchi, romeni e bulgari, da anni presenti in Italia, ma che non riescono ad ottenere i documenti di residenza.”

fonte http://www.partitoimmigrati.it/
Condividi

ELEZIONI A ROMA: PARTITO IMMIGRATI AIUTERA’ 60.000 COMUNITARI AD ANDARE AL VOTO

26/2/2008 - ELEZIONI A ROMA: PARTITO IMMIGRATI AIUTERA’ 60.000 COMUNITARI AD ANDARE AL VOTO

Mariusz Gajdemski (Partito Immigrati):aiuteremo i 60.000 polacchi e rumeni, residenti a Roma, ad iscriversi alle liste elettorali.

Nuovi Italiani Partito Immigrati si attiverà per offrire un servizio d’iscrizione alle liste elettorali, a tutti i comunitari regolarmente residenti. Solo nella Capitale, tra polacchi e rumeni, saranno 60.000 i beneficiari di questo servizio.
“Il Partito Immigrati, per queste elezioni, – dichiara il presidente Mustapha Mansouri – sarà al servizio dei cittadini comunitari che voglio far valere il proprio diritto di voto e così partecipare attivamente alla vita politica delle città italiane”.
“Dopo l’omicidio Reggiani – aggiunge Mariusz Gajdemski capo segreteria del partito – c’è voglia di dimostrare, con i fatti, che esiste nella città di Roma, una popolazione comunitaria onesta e lavoratrice, che con il proprio voto e i propri eletti, darà un contributo decisivo per la sicurezza, nel segno del riscatto dopo il tragico atto criminale. Aiuteremo i 60.000 residenti polacchi e rumeni ad esercitare il loro diritto al voto, per sancire, una volta per tutte, l’effettiva integrazione attraverso la partecipazione politica.


Chi vuol beneficiare di questo servizio, assolutamente gratuito, può telefonare al 06.4500180 o inviare una e-mail a segreteria@partitoimmigrati.it .”
fonte www.partitoimmigrati.it
Condividi

giovedì 28 febbraio 2008

StranieriInItalia.it: voto locale e' diritto dei cittadini Ue

'E' tempo che i nostri uomini politici non parlino piu' solo 'di' immigrati, ma anche 'per' gli immigrati, senza paura di urtare gli umori di quella parte dell' elettorato irrazionalmente contraria all'immigrazione'. L'appello e' di Gianluca Luciano, editore del portale dell' immigrazione www.stranieriinitalia.it. A romeni, polacchi, bulgari e a tutti gli altri cittadini comunitari infatti e grazie a una norma Ue recepita da tempo anche dall'Italia, e' riconosciuto l' elettorato attivo e passivo alle consultazioni locali. Per godere di questo diritto e' sufficiente l'iscrizione in una speciale lista elettorale aggiunta presso gli uffici comunali. Una fetta di popolazione che potrebbe far sentire la sua voce alle prossime elezioni comunali: solo a Roma vengono stimati circa 100 mila comunitari, considerato anche l'incremento dei romeni diventati, all'inizio 2007, cittadini europei. 'La nostra sfida ora e' portare questi nuovi elettori alle urne, coinvolgere e spingere a partecipare persone che, come denunciano i nostri lettori, si sentono troppo spesso emarginate'.


fonte http://www.aduc.it/dyn/immigrazione/
Condividi

ALBANIA: BERISHA, NUOVE LEGGI PER FACILITARE INVESTIMENTI

TIRANA - Gli imprenditori lombardi potranno investire piu' facilmente in Albania grazie ad una serie di leggi che il governo albanese sta varando per favorire le facilitazioni fiscali e per snellire le pratiche burocratiche. Lo hanno assicurato al presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che oggi ha compiuto una visita a Tirana, il primo ministro Sali Berisha e il presidente del parlamento Jozefina Topalli.

''Il presidente Berisha - ha spiegato Formigoni - mi ha detto che il governo sta varando molte leggi per facilitare gli investimenti e sta conducendo anche una serrata lotta alla criminalita'''. Formigoni ha quindi spiegato di aver ribadito al premier Berisha ''l'appoggio dell'Italia affinche' l'Albania possa entrare nella Nato''.

Alla missione guidata da Formigoni hanno partecipato anche rappresentanti della banca Intesa SanPaolo, di Italcementi, di Cotonella e di A2A.
26/02/2008 17:01

fonte http://www.ansa.it/balcani/albania/
Visita di Formigoni per approvazione investimenti di aziende italiane in Albania
Condividi

In Italia non si rispettano gli anziani

In Italia si può vedere che non tutti i ragazzi rispettano gli anziani..
Anzi alcuni ragazzi o ragazzini non sano neanche cosa significa aiutare i propri nonni...aiutarli a portare la spesa ,aiutarli a non stancarsi piu del dovuto..

Sui bus nelle grandi metropoli si vede quando sale un anziana o anziano magari esausti dalla stanchezza:: nessuno si alza per lasciare il posto...Questi ragazzi non fanno niente di male perchè giustamente non gli è stato insegnato come comportarsi in questi casi.

Il piu semplice investimento ma il più importante che il governo dovrà fare è quello dell'educazione dei giovani...per un loro benessere interiore e anche per un rispetto nei confronti dei piu anziani.

Eì già troppo tardi...

Questo significa investire senza spendere e guadagnare senza spendere..
Condividi

mercoledì 27 febbraio 2008

Gravina in Puglia 2 ragazzini uccisi bruttalmente


Gravina in Puglia è un comune di circa 45.000 abitanti della provincia di Bari.


Sono stati ritrovati i 2 ragazzini in un modo insolito e ci sono ancora troppi dubbi..


Il destino ha voluto che l'incidente di un altro bimbo portasse al loro ritrovamento..


Tutta la nostra solidarieta pe quanto riguarda i bimbi uccisi in questo modo....Un raptus puo portare l'uomo a tanti limiti ma questo èimperdonabile...chiunque sia stato..
Condividi

Miss Filippine 2008, domenica 2 marzo al Mandela Forum

Firenze per un giorno capitale della bellezza e della cultura filippina



26.02.2008
Domenica 2 marzo dalle 10 fino alle 18 al Mandela Forum va in scena "Miss bellezza filippina in Italia" edizione 2008. L'iniziativa è stata presentata stamani dall'assessore all'accoglienza e integrazione, dagli organizzatori e dall'associazione Filippino Immigrati di Firenze. La manifestazione consiste in una sfilata di 20 ragazze, in età dai 15 ai 25 anni, provenienti da varie città italiane: Firenze, Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Genova, Bologna, Arezzo, Pisa, Siena e Prato. Le ragazze si presenteranno con 5 abiti, dal casual al classico, dall'abito da sera allo sportivo, fino a quello tradizionale filippino e alla fine, dopo l'esibizione di cantanti e attori famosi nelle Filippine, verrà decretata la miss edizione 2008. La giuria è formata da 11 persone: 9 filippini, un'americana e un'italiana, scelte tra gli sponsor dell'evento e tra coloro che lavorano nel mondo della moda e conoscono i costumi tradizionali filippini. Saranno poi scelta la Miss dell'associazione "Filippino Immigrato Firenze", Miss Filippina in Europa, Miss Mandela Forum, Miss Ancoraggio che prende il nome da un'associazione, e che in questo caso verrà evidenziata, oltre che la bellezza anche l'intelligenza e la cultura della ragazza, e Miss Carità, ovvero la ragazza che si è distinta per i suoi gesti di solidarietà e di aiuto verso il prossimo. Infatti la solidarietà è lo scopo principale della manifestazione, poiché nasce con l'obiettivo di raccogliere i fondi che andranno alla Fondazione per il diritto allo Studio nata nel 2006, che sosterrà le spese scolastiche dei bambini bisognosi nelle Filippine dalla scuola dell'obbligo fino all'Università. L'ingresso del biglietto è a donazione e si può scegliere di pagare da 1 a 3 euro. La manifestazione di Miss Filippine 2008, che si è svolta qualche anno fa Reggio Calabria e nel 2006 a Firenze, è organizzata dall'associazione Filippino Immigrati Firenze, un associazione con 879 soci, in collaborazione con altre associazione di Firenze, Palermo, Napoli e Reggio Calabria. Il presidente è il signor Mario Nario.

Comune di Firenze


fonte http://www.intoscana.it/
Condividi

Solidarietà: sempre più immigrati donano il sangue.

27 febbraio 2008
Secondo l’Avis sono i marocchini, i senegalesi ed i rumeni i più attivi.

L’impegno nella solidarietà attraverso la donazione del sangue è sempre più diffusa tra i cittadini stranieri. A confermarlo è stato Andrea Tieghi, presidente dell’Avis - Associazione Volontari Italiani Sangue, intervenuto ieri a margine della presentazione di una manifestazione organizzata dall’ente.
Secondo Tieghi sono i marocchini, i senegalesi ed i rumeni i più attivi nelle donazioni, anche per merito di alcune campagne di sensibilizzazione che l’Avis ha condotto tra queste comunità.
“Tre comunità - ha dichiarato il presidente - che hanno risposto con entusiasmo all'iniziativa e che oggi contano un vasto numero di donatori periodici nel nostro Paese”. L'iniziativa è attualmente attiva in Toscana, Piemonte, Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna, cioè “nelle regioni - ha sottolineato Tieghi - in cui sono più numerosi gli immigrati regolari e con reperibilità, due condizioni essenziali per essere donatori”. Importante, secondo Tieghi, è anche la collaborazione con le autorità religiose degli immigrati, come è avvenuto nella donazione organizzata presso la Grande Moschea di Roma.
(Al. Col.)


fonte : http://immigrazioneoggi.it/
Condividi

martedì 26 febbraio 2008

Botta e risposta Castelli-Fini: niente voto amministrative agli immigrati

U.E. - ITALIA
Botta e risposta Castelli-Fini: niente voto amministrative agli immigrati

"La Lega e' contraria al voto agli immigrati. Sono certo che Fini ha presente il programma concordato tra Pdl e Lega e sa che la Lega non firmera' mai un programma che contiene la possibilita' di voto agli immigrati". Lo dice il Presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, replicando cosi' ad una ipotesi ventilata da Gianfranco Fini.

'Castelli ha ragione: nel programma del Pdl il voto agli immigrati non c'e' e non ci sara'. Ad una precisa domanda ho soltanto ribadito una mia nota posizione'. E' quanto afferma il leader di An, Gianfranco Fini.


fonte
http://www.aduc.it/dyn/immigrazione
Condividi

Moldavia in Italia:Il blog che parla sulla Moldova

Ciao amici oggi vi consigliamo un blog degli amici moldavi..


Insomma parla un pò delle notizia, avvenimenti e della comunità moldava in italia
per visitarlo ecco il link..

http://moldavia-italia.blogspot.com/
Condividi

lunedì 25 febbraio 2008

Cittadini dell’Unione Europea


A partire dall'11 aprile 2007 i cittadini europei che vogliono stabilirsi in Italia, o in un altro stato dell’Unione Europea, non hanno più l’obbligo di chiedere la carta di soggiorno. Trascorsi tre mesi dall'ingresso è necessario iscriversi all'
anagrafe del comune di residenza.
Per i soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità.
Per l’iscrizione è necessario presentare la documentazione che attesti lo svolgimento di un'attività lavorativa, di studio o di formazione professionale.
Diversamente, è necessario dimostrare la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno ed essere titolari di un'assicurazione sanitaria.
Tabella esemplificativa del reddito richiesto.
Limite di reddito
Numero componenti
€ 5.061,68
Solo richiedente o richiedente + un familiare
€10.123,36
Richiedente + due familiari o richiedente + tre familiari
€15.185,04
Richiedente + quattro familiari e oltre
I cittadini comunitari che hanno presentato domanda di carta di soggiorno prima dell'11 aprile 2007, potranno iscriversi all'anagrafe con la ricevuta dalla Questura o da Poste Italiane e con l'autocertificazione dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.
Familiari stranieri
Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi, i familiari stranieri (cioè non comunitari) del cittadino comunitario devono chiedere la carta di soggiorno, presentando domanda presso la Questura o inoltrandola tramite le
Poste (kit con banda gialla).
Alla domanda si allegano i seguenti documenti:
documento d'identità o passaporto ed eventuale visto d'ingresso
documento che attesti la qualità di familiare
l'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario.
Dopo cinque anni di permanenza continuativa, i familiari stranieri (cioè non della comunità europea) dei cittadini comunitari potranno chiedere la carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.
La richiesta della carta di soggiorno permanente deve essere presentata, prima della scadenza della carta di soggiorno, alla Questura del luogo di residenza.
11 aprile 2007


Condividi

Schengen: cadono i confini di altri 9 Paesi

Dal 21 dicembre, salgono da 15 a 24 i Paesi aderenti alla Convenzione di Schengen che prevede, fra l'altro, l'abolizione delle frontiere interne e il rafforzamento dei controlli dei confini esterni all’area. Entrano oggi nello spazio Schengen tutti i Paesi, tranne Cipro, che nel 2004 hanno aderito all’Unione europea: Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Malta. In tutti questi Paesi dunque vengono oggi abolite le frontiere interne terrestri e marittime e garantita la libera circolazione delle persone. Vengono inoltre soppresse le procedure amministrative fino ad oggi necessarie come il visto d’ingresso e il diritto d’asilo.

Per quanto riguarda le frontiere aeree invece i controlli e le procedure rimangono le stesse in vigore fino ad oggi e saranno abolite solo il 30 marzo 2008, tempo necessario per mettere in atto le modifiche strutturali relative alla canalizzazione del flusso passeggeri.

Libera circolazione

I cittadini che circoleranno liberamente tra i vari Paesi dovranno comunque avere con sé un titolo di viaggio valido: passaporto, carta d’identità o documento equipollente. Lo stesso vale per gli italiani che circoleranno in area Schengen. Anche gli stranieri regolarmente soggiornanti in uno dei 24 Paesi possono circolare liberamente e soggiornare in un altro Stato per un periodo massimo di 3 mesi e purché possano esibire, se richiesto, un titolo di viaggio valido e il permesso di soggiorno.

Come nasce l’accordo

L’accordo di Schengen è nato il 14 giugno del 1985 con l’intento di eliminare le formalità doganali per i cittadini in transito sul territorio comunitario. Il 19 giugno del 1990 con la Convenzione sono stati fissati i principi fondamentali dell’intesa:

possibilità per le persone che soggiornano sul territorio degli Stati aderenti di attraversare liberamente i confini di uno Stato membro senza dover sottostare ad alcun controllo;
collaborazione tra le forze di polizia degli Stati aderenti (con possibilità di inseguire un ricercato oltre i confini di un altro Stato);
stretto coordinamento tra gli Stati aderenti per combattere spaccio di droga, immigrazione clandestina e traffico di armi;
creazione di un sistema di collegamento telematico (“SIS”) per assicurare la rapida diffusione tra le forze di polizia degli Stati aderenti di informazioni riguardanti persone od oggetti sospetti.
La Convenzione è entrata in vigore soltanto nel 1995 tra sette Paesi. In Italia l’accordo è diventato operativo nel 1997; successivamente sono entrate Grecia e Austria. Nel 2001 si sono aggiunte anche Danimarca, Finlandia, Svezia e i primi due Paesi non appartenenti all’Unione europea: Islanda e Norvegia.

Evento storico: feste ai confini

“Un momento storico e simbolico per un’Europa sempre più unita, nella quale più libertà si coniuga con maggiore sicurezza dei cittadini”. Questo il messaggio della Commissione Ue sull'estensione a nove paesi del sistema Schengen. Anche il vicepresidente Franco Frattini sostiene che la possibilità per circa 400 milioni di cittadini di viaggiare liberamente “è un risultato unico e storico”.

Un evento che è stato festeggiato - e lo sarà ancora nei prossimi giorni - in tutti i Paesi di confine che in questo modo abbattono definitivamente la cosiddetta “cortina di ferro”. A Trieste presso i vari valichi di confine si svolgono cerimonie celebrative: alle 20,30 del 21 dicembre a San Pelagio; alle 9 del 22 dicembre a Basovizza; alle 13 del 22 dicembre a Pese e alle 15,30 delle 22 dicembre al valico internazionale di Rabuiese.

Per l’occasione la questura di Trieste ha anche organizzato - dal 22 al 29 dicembre presso il palazzo della Camera di commercio in piazza della Borsa - una mostra dedicata alla polizia di frontiera dal titolo: “70 anni sui confini” con uniformi, immagini e documenti dagli anni ’40 ad oggi.
21 dicembre 2007

http://www.poliziadistato.it/
Condividi

Immigrazione, 'Progetto Sami' e 'Guida fiscale': due iniziative da diffondere per una politica

Immigrazione
25.02.2008
Immigrazione, 'Progetto Sami' e 'Guida fiscale': due iniziative da diffondere per una politica dell'inclusioneSaranno propagandate dai Consigli territoriali per l'immigrazione, lo prevede una circolare le Dipartimento per le libertà civili e immigrazione
Una
circolare del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione-Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo ha invitato tutti i prefetti che operano nell'ambito delle attività dei Consigli territoriali per l'immigrazione alla diffusione di due iniziative che intendono affrontare il fenomeno migratorio in Italia da un punto di vista costruttivo e delle politiche dell'inclusione. La prima riguarda la pubblicazione del progetto Sami 'Oltre la discriminazione - Manuale operativo di comunicazione sociale su immigrazione e tratta di persone' che edito nel contesto dell’iniziativa comunitaria Equal Az. 3 Sami-Spazi aperti per il mainstreaming interculturale - è stato realizzato in collaborazione con la Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università 'La Sapienza' di Roma. Il manuale è il risultato di un percorso formativo universitario articolato in cinque laboratori per l’analisi e studio delle campagne di comunicazione sociale, realizzate nel corso del 2006-2007 da “Pane e Denti (possibilità e strumenti)” e 'Tratta NO! Un altro punto di vista', entrambi sperimentazioni Equal coinvolte nel progetto Sami. I temi affrontati vanno dalla tratta di esseri umani alla discriminazione dei migranti sui luoghi di lavoro e nella società ma anche i pregiudizi e gli stereotipi culturali diffusi. L'iniziativa si propone un nuovo modo di affrontare il fenomeno, che si muove sul terreno della comunicazione sociale promuovendo un cambiamento profondo degli atteggiamenti e delle pratiche di cittadini, operatori, istituzioni.Il progetto “Oltre la discriminazione” è stato presentato pubblicamente nel corso di una conferenza stampa il 29 gennaio 2008 presso l’AICCRE ed è ora diffusa a livello nazionale dai promotori nonché da AICCRE e dalla Rete Nazionale delle Consigliere e Consiglieri di Parità in qualità di partner della rete di sostegno al progetto. La seconda iniziativa riguarda la pubblicazione della Agenzia delle Entrate di una 'Guida fiscale per gli stranieri' in Italia che tradotta nelle lingue più diffuse tra gli immigrati fornisce le principali informazioni sul fisco.
Per diffondere una cultura della legalità e dell'inclusione degli stranieri nel nostro Paese anche
il ministero dell'Interno nell'ottobre scorso con la presentazione del ministro Amato, ha adottato una analoga iniziativa con la guida 'In Italia, in regola'. In 11 schede facilmente consultabili sono descritte le procedure sulle pratiche più frequentemente coinvolgono gli immigrati. Le guide sono disponibili anche nella traduzione in 7 lingue: inglese, francese, spagnolo, albanese, russo, cinese ed arabo.


fonte www.interno.it
Condividi

Terrorismo, oscurati dalla Digos di Verona quattro blog filo-Al Qaeda

22.02.2008
Denunciate sette persone di nazionalità italiana che hanno ammesso la loro attività di 'simpatizzanti' dell'estremismo islamico


Sono stati oscurati dalla Digos di Verona quattro blog filo-islamici che rilanciavano in Italia i proclami dei capi di Al Qaeda.
La Polizia finora ha denunciato sette persone. Si tratta di italiani, incensurati, finiti nella rete del proselitismo islamico collegandosi al principale dei quattro blog, 'Qital', gestito in Senegal dall'ex imam di Carmagnola, Fadl Mamour.
Gli agenti della Digos veronese, in collaborazione con i colleghi delle questure di Latina, Firenze e Reggio Calabria, hanno compiuto una serie di perquisizioni in tutto il Paese, partendo dai dati tecnici forniti dalla Polizia Postale di Venezia, che hanno consentito di volta in volta di sapere da quale apparato telefonico avveniva l'aggiornamento di uno dei blog.

Oltre a quello di Mamour, sono stati oscurati un altro blog gestito dalla moglie dello stesso imam, ed altri due diari filo-islamici on line gestiti direttamente in Italia.

L'indagine è stata coordinata dal procuratore della Repubblica di Verona Guido Papalia che ha contestato ai sette denunciati l'istigazione a delinquere con l'aggravante del terrorismo.
I sette denunciati, per lo più giovani, sono residenti in provincia di Reggio Calabria, Latina e Firenze. Due di loro, una studentessa universitaria 21enne di Reggio, e uno studente 19enne di Latina, gestivano i due siti interamente italiani che dialogavano in rete con il blog dell'imam Adbul Fadl Mamour, espulso qualche mese fa dal Paese.
I due giovani hanno ammesso la loro attività di 'simpatizzanti' dell'estremismo islamico. Il ragazzo, conosciuto con il nickname di 'Mujhad', ha sostenuto di non considerare Al Qaeda un'organizzazione terroristica bensì un organismo che ha una determinata visione del mondo e della religione che il giovane si sentiva di condividere in pieno.

Secondo gli investigatori non ci si trova tuttavia di fronte a sette terroristi, ma a persone che confermano come il proselitismo per la Jihad islamica trovi adesioni anche in Italia.


fonte http://www.interno.it/
Condividi

Cittadini del Bangladesh:

Cittadini del Bangladesh: giustificata la concessione della protezione umanitaria solo se sussistono fondati motivi di persecuzione nel Paese d’origine
Un comunicato del Viminale ricorda gli interventi già adottati con la circolare del 9 gennaio 2008


Il 15 novembre scorso il ciclone Sidr si abbatteva sulla costa sud ovest del Bangladesh con raffiche di vento che raggiunsero i 240/km orari e un’ondata di piena che si spinse per più di 35 km all’interno delle coste.

In considerazione della difficile situazione che si determinò nella regione asiatica, il Viminale, come in occasione della tragedia dello Tzunami, con la circolare del 9 gennaio 2008, aveva disposto una sospensione temporanea dei provvedimenti di espulsione dei cittadini bengalesi ed aveva attivato le procedure necessarie affinchè fossero velocizzati i tempi della trattazione delle istanze di ricongiungimento familiare. Allo stato attuale, tale intervento esaurisce le iniziative che il Ministero dell’Interno può adottare in proposito.

Con riferimento alle annunciate manifestazioni di cittadini del Bangladesh, organizzate per ottenere il riconoscimento della protezione umanitaria, il Ministero dell’Interno comunica di avere già esaminato la questione, anche in occasione di un incontro con alcune associazioni e con l’Ambasciatore del Bangladesh.

Nei giorni scorsi, però, numerosi cittadini del Bangladesh hanno presentato domanda di asilo. Solo presso l’ufficio straneri della Questura di Roma sono state presentate - nell’ultima settimana – circa sei mila domande. Sorge il dubbio che qualcuno, con intento strumentale, stia alimentando aspettative infondate che non possono essere soddisfatte.

Infatti, se non sussistono fondati motivi di persecuzione nel Paese d’origine non è giustificata la concessione della protezione umanitaria.

http://www.interno.it/
Condividi

domenica 24 febbraio 2008

Indagine Unioncamere su imprenditori stranieri

(ANSA) - ROMA,24 FEB - E' Roma la provincia in cui in un anno e' maggiormente cresciuto il numero delle imprese condotte da immigrati,ma Rovigo vince in percentuale. Secondo Unioncamere, a Roma il saldo dal 2006 al 2007 e' positivo per 1.478 aziende. A Rovigo l'aumento del numero di imprese guidate da non italiani e' stato pari al 19,2%. Sono quasi tutte al Centro-Nord le province in cui si registra la piu' alta crescita di aziende guidate da imprenditori immigrati. A Sud fa eccezione soltanto la provincia di Enna. Sotto il profilo della variazione assoluta, invece, i maggiori incrementi sono nelle grandi citta' (Roma, Torino e Milano) e tra le prime dieci province figura anche Napoli. In coda invece alla classifica ci sono le province di Pordenone, Isernia e Massa Carrara. Nel 2007 le imprese in Italia con un immigrato al timone hanno raggiunto quota 225.408 con un saldo positivo rispetto al 2006 di 16.654 unita' (+8%). Il paese piu' rappresentato tra le 37.531 nuove iscrizioni e' la Cina con 6.929 nuove iscrizioni (e il 18,5% del totale delle nuove imprese aperte da cittadini non Ue) seguito dal Marocco (5.756) e l'Albania (5.118). (ANSA).

http://www.leggonline.it
Condividi

sabato 23 febbraio 2008

Quasi 500 immigrati arrivati in 24 ore a Lampedusa, Pantelleria e in Sardegna

Sono partiti a rotta di collo gli arrivi di immigrati sulle coste di Sicilia, Sardegna e isole minori come Pantelleria e Lampedusa. Dopo il maxi sbarco nella notte a Lampedusa -368 immigrati sono giunti nell'isola su un barcone di 18 metri. Tra i clandestini, 5 donne e alcuni minori tra cui un bambino di 4 anni- in mattinata un gruppo di 41 migranti è riuscito a sbarcare direttamente a terra a Pantelleria, in contrada Nicà. In Sardegna la Guardia di Finanza ha salvato 16 clandestini che stavano raggiungendo le coste meridionali, a 30 miglia a sud di Capo Spartivento. I clandestini (tra i 20 e i 35 anni) erano infreddoliti con gli abiti fradici e la loro barca era in pessime condizioni. Ai militari hanno raccontato che erano in mare da tre giorni. In tutto in meno di 24 ore sarebbero quasi 500 arrivi sulle coste italiane.

fonte http://www.unita.it
Condividi

venerdì 22 febbraio 2008

Ue a sindaco Verona: basta discriminazioni contro immigrati

Il commissario europeo alla Giustizia, libertà e sicurezza Franco Frattini ha 'richiamato all'ordine' il sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi, sulla discriminazione che il suo Comune opera nei confronti dei cittadini stranieri (comunitari ed extracomunitari) regolarmente residenti, con le nuove norme di assegnazione degli alloggi di edilizia popolare. Le nuove norme prevedono che venga assegnato un punteggio maggiore, per ottenere gli alloggi, a chi è residente da 10 o da 20 anni. Frattini ha risposto in aula, durante il question time della sessione plenaria dell'Europarlamento, ieri a Strasburgo, a un'interrogazione scritta di un gruppo di deputati europei dei vari partiti del centrosinistra, tra cui Donata Gottardi, eletta in Veneto. Frattini ha ricordato che le direttive comunitarie stabiliscono che "tutti i cittadini che risiedono nel territorio di uno stato membro godono di pari trattamento rispetto ai cittadini di tale stato", con estensione del beneficio ai familari. "Il commissario Frattini, inevitabilmente, ha anche richiamato che le stesse direttive impediscono qualsiasi discriminazione in base alla nazionalità nell'accesso ai benefici sociali, come ad esempio gli alloggi popolari", ha osservato Donata Gottardi in una nota. "Poiché ora la Commissione dovrà contattare le autorità italiane, proprio al fine di ricevere maggiori informazioni sulla questione e sull'osservanza delle direttive europee, spero proprio che il Comune di Verona intervenga prontamente per cancellare queste odiose discriminazioni".

fonte http://www.aduc.it/dyn/immigrazione
Condividi

mercoledì 20 febbraio 2008

Immigrazione - Numeri triplicati nel mondo in 40 anni

Lo rivela un rapporto Ocse, presentato oggi a Parigi, che ha tentato di realizzare un «profilo della popolazione immigrata nel 21/mo secolo», che segnala come come il rapporto tra immigrazione e sviluppo economico si sia intensificato e sia cresciuto di importanza

PARIGI – La popolazione immigrata nei paesi dell’Ocse è più che triplicata a partire dagli anni Sessanta ad oggi, arrivando ad un totale di oltre 75 milioni di persone, in leggera prevalenza donne (51,1%). Lo rivela un rapporto Ocse, presentato oggi a Parigi, che ha tentato di realizzare un «profilo della popolazione immigrata nel 21/mo secolo», che segnala come come il rapporto tra immigrazione e sviluppo economico si sia intensificato e sia cresciuto di importanza. I dati del rapporto Dioc (Database on immigrants in Ocse) riguardano trenta paesi, la maggior parte europei, ma anche i tre Nord americani, gli asiatici Giappone, Corea e Turchia, Australia e Nuova Zelanda.

- ITALIANI POPOLO DI MIGRANTI: Gli italiani, assieme ai tedeschi e ai turchi, occupano la top five delle popolazioni di area europea che immigrano di più negli altri paesi dell’Ocse. Lo rivela il rapporto dell’Ocse, presentato oggi a Parigi, sull'immigrazione nei paesi Ocse dagli anni sessanta a oggi.
Nei due terzi dei paesi dell’Ocse, gli immigrati provenienti dall’area Ocse rappresentano il 40% o più degli immigrati.

- NATI ALL'ESTERO: Il 7,5% della popolazione dei paesi dell’Ocse è nato in un paese diverso da quello in cui ora risiede. Il 4,4% non ha assunto la nazionalità del paese che lo ospita. Nel caso dell’Italia, i nati all’estero corrispondono al 4% degli abitanti e provengono per lo più dalla Svizzera, dall’ex Jugoslavia, dalla Germania, dal Marocco e dall’Albania. In generale il 51,1% (in Italia il 54,4%) degli immigrati nei paesi Ocse è donna e la maggior parte di coloro che lasciano la madrepatria ha tra i 25 e i 64 anni (in Italia sono il 65,2% degli immigrati).

- IMMIGRATI HANNO ISTRUZIONE SUPERIORE: Il 23,6% degli immigrati ha conseguito il diploma di laurea. Il dato supera di alcune unità quello degli indigeni, fermo al 19,1%. È molto alto, però il numero degli immigrati che svolge un lavoro al di sotto della qualifica scolastica ottenuta in madrepatria.

- IMMIGRATI E LAVORO: Il 62,3% degli immigrati, tra i 15 e i 64 anni, ha un lavoro. Ciononostante la disoccupazione degli immigrati rimane un problema aperto, soprattutto in alcuni paesi europei. Il 28,2% degli immigrati è impiegato nell’agricoltura o nell’industria, il 12,4% in servizi di produzione, il 20% in servizi di distribuzione e il 39,3% nei servizi sociali o per la persona.

- A USA PRIMATO PER NUMERO IMMIGRATI. Negli Stati Uniti vivono 31,4 milioni di immigrati. Segue la Germania con circa 8 milioni, la Francia con 5,6. I dati Ocse fanno riferimento però all’inizio degli anni 2000, quando l’Italia, che oggi si avvicina a quota quattro milioni di immigrati, ne contava poco più che la metà.

20/2/2008
www.lagazzettadelmezzogiorno.it/
Condividi

Scuola: studenti di origine straniera penalizzati nelle scuole superiori dei Paesi Ue.

20 febbraio 2008

Scuola: studenti di origine straniera penalizzati nelle scuole superiori dei Paesi Ue.
Indagine del British Council su 50 scuole europee.


Non importa se sono studenti stranieri di prima o seconda generazione: sono loro i più penalizzati dalle scuole superiori europee. Hanno probabilità tre volte maggiore degli altri di abbandonare la scuola, meno speranze di trovare subito un lavoro e presentano lacune rispetto alla media degli studenti.
Lo rivela un’indagine che il British Council sta svolgendo tra gli studenti stranieri di età compresa tra i 14 ed i 16 anni in 50 scuole superiori europee. L’indagine, anticipata ieri, verrà pubblicata alla fine del mese nell’ambito di un progetto di formazione svolto dall’istituto britannico.
Per il 50% dei ragazzi intervistati le difficoltà maggiori si hanno nella matematica, soprattutto se si tratta di immigrati di prima generazione. Nei paesi di lingua francofona invece, i problemi riguardano la lettura e coinvolgono un ragazzo su cinque. Molti, quasi uno su tre, è in ritardo di almeno un anno scolastico.
Tra i motivi, secondo i ragazzi, vi è quello della lingua “vista come una barriera verso i coetanei” e il colore della pelle.
(Al. Col.)
http://immigrazioneoggi.it/
Condividi

martedì 19 febbraio 2008

ECONOMIA. CRESCONO LE IMPRESE GUIDATE DA EXTRACOMUNITARI

(AGO PRESS) Nel corso del 2007 sono state 37.531 le imprese individuali avviate, in Italia, da cittadini extracomunitari. In testa alla classifica della nazionalità, la Cina, con 6.929 nuovi imprenditori, seguita da Marocco (5.756) e Albania (5.118). Quello dell'edilizia è il settore dove maggiormente si concentra la crescita imprenditoriale, con un incremento del 40 per cento rispetto al 2006, pari a 6.603 unità in più, seguito dal commercio, cresciuto di 5.445 unità e dalle attività manifatturiere, che hanno fatto registrare un più 2.473.
Questi i dati diffusi oggi da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle Imprese da InfoCamere. E' la Lombardia la regione che ospita, in termini assoluti, il numero maggiore di imprenditori immigrati mentre, in proporzione al numero di imprese individuali residenti, è la Toscana a conquistare il primato. Il totale delle imprese individuali gestite da titolari immigrati da Paesi non appartenenti all’Unione europea - prosegue il documento - è aumentato di 16.654 unità, raggiungendo così il valore di 225.408 imprese: l’8 per cento in più rispetto al dato di fine 2006.
fonte http://www.agopress.info/vis_news00.asp?id_news=159997
Condividi

lunedì 18 febbraio 2008

Patrick Lumumba riapre il suo pub Le Chic


Patrick Lumumba riapre il suo pub Le Chic dopo tre mesi di sequaestro per la vicenda dell'uccisione della ragazza inglese.

Ha passato inutilmente 14 giorni in cella:

Forza Patrick siamo tutti con te..
Condividi

Savona, kosovari in festa per la dichiarazione d’indipendenza

Savona. Una cinquantina di immigrati di nazionalità kosovara si sono riuniti ieri pomeriggio in piazza del Popolo a Savona per festeggiare la dichiarazione d’indipendenza del parlamento di Pristina. Qualche striscione e un po’ di musica tradizionale hanno fatto da contorno alla manifestazione di esultanza, accompagnata dal grido “Grazie Nato, grazie Italia, viva il Kosovo indipendente

fonte http://www.ivg.it
Condividi

Arrestato a pochi minuti dal "sì" mentre si sta per sposare ad Altopascio: è un immigrato clandestino

Attualità: Cronaca

del 17/02/2008 di Manuela Mattei

ALTOPASCIO (Lucca) – E’ successo ieri presso il municipio di Altopascio, dove si stava per celebrare l’unione tra una giovanissima altopascese e un ventitreenne marocchino. Ma l’ufficio immigrazione della questura di Lucca ha avuto la ‘soffiata’: il promesso sposo è clandestino. Il matrimonio non è stato celebrato, mentre per l’uomo è quasi certa la convalida dell’espulsione.
Unione paravento per ottenere la legalità o vero sentimento d’amore e affetto reciproco? Sta di fatto che ieri pomeriggio (16 febbraio), attorno alle 16, nel municipio altopascese stavano per convolare a nozze, dopo le regolari pubblicazioni, una diciottenne del posto e un ventitreenne marocchino.

S.G., il promesso sposo, è però dal 2006, dopo essere sbarcato a Lampedusa, clandestino in Italia. L’uomo, che nell’altopascese vive di lavori saltuari, sarebbe anche fuggito dal centro di permanenza temporanea di Foggia per poi girare la penisola in cerca di una sistemazione.

Vista la sua posizione irregolare, ieri pomeriggio, poco prima della celebrazione della cerimonia, agenti dell’ufficio immigrazione della questura di Lucca hanno quindi interrotto il rito civile tenuto dal vicesindaco Silvano Boni, e condotto in questura il giovane.

Pare che la posizione illegale dell’uomo non sia stata notata dagli uffici competenti dello stesso comune, ma che l’intera operazione, coordinata dalla responsabile dell’ufficio immigrazione dottoressa Piazzolla, sia stata avviata sulla base di alcuni riscontri interni. Insomma, gli agenti sapevano della clandestinità dell’uomo e gli hanno comminato l’espulsione in un’occasione alla quale per forza di cose sarebbe stato presente.

Il giovane, per il cui reato non è scattato l’arresto, si trova però in questura dove lunedì sarà decisa la quasi certa convalida del provvedimento di espulsione con conseguente accompagnamento alla frontiera.


http://www.loschermo.it
Condividi

domenica 17 febbraio 2008

Nuova tariffa Wind Super senza scatto

La tariffa prevede un costo fisso verso tutti i numeri nazionali di 17 centesimi di euro al minuto, senza scatto alla risposta. Il costo avverra sulla base dei reali secondi di conversazione.

Il costo degli SMS è invece, di 12 centesimi di euro, mentre quello degli MMS di 60 centesimi.

La SIM Wind Super Senza Scatto costa 10€ e contiene 5€ di traffico.


Per quanto riguarda l'estero invece


Eurotariffa è la tariffa win attiva dal 30 luglio che a solo 58 centesimi al minuto permette di effettuare chiamate e solo 28 centesimi al minuto per il traffico voce entrante.

I paesi europei nei quali si applica l’Eurotariffa sono:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Reunion, Martinica, Guadalupe e Guyana), Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Italia (solo come destinazione), Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.


http://tariffetelefonino.blogspot.com/
Condividi

QUALI DOCUMENTI PER UN VISTO TURISTICO ?

Quando si fa una richiesta per il rilascio del visto turistico non è comunque garantito la su idonietà.


Deve inviare a sua sorella una " lettera d'invito" cui allegare un documento d'identità, una dichiarazione di ospitalità e una garanzia economica

La garanzia economica si fa con la fideiussione bancaria.

La copertura non deve essere inferiore ai 3000 euro. Comunque varia a seconda dei giorni che l'ospite rimane in Italia.

Il giorno dell'appuntamento all'ambasciata, il turista dovrà presentare anche un biglietto di andata e ritorno e un'assicurazione sanitaria;

e altre procedure che conviene chiedere al consolato italiano nel paese interessato.
Condividi

Assunzione di cittadini Romeni in Italia

Bisogna dire che per il settore metalmeccanico ed edile non è richiesta la nnulla osta.

E' necessario che il datore di lavoro faccia richiesta di nulla osta allo Sportello unico presso la prefettura.(questo perche l'assunzione si valida)

Quando sarà rilasciato il nulla osta, con questo l'operaio potrà andare a chiedere la carta di soggiorno in questura.

A questo punto il datore di lavoro può procedere all'assunzione facendo la comunicazione al centro per l'impiego, la Dna all'Inail, etc.).
Condividi

Lo scoprono straniero e lo licenziano dall'Atm milanese.

La storia incredibile di un cittadino senegalese che vive in Italia da ormani da 1/5 di secolo cioè da 20 anni.

La ditta Atm lo ha licenziato perchè scoprono che non ha la cittadinanza italiana.

Poi se uno non riesce ad avere un lavoro fisso difficilmanete potra avere la cittadinanza italiana ,in quanto bisogna avere tanti anni di lavoro presso la stessa dita.

Anche se in regola con i seguenti requisiti si deve comunque attendere altri 3-4-5-6-o infiniti anni per averla.
Questa la burocrazia italiana...


Con l'interevento del sindacato si sta cercando di trovare una soluzione a questa assurda..
Condividi

Kosovo, è tutto pronto: oggi l'indipendenza

Ieri sera grande festa nelle strada della capitale kosovara, nel pomeriggio l'annuncio

PRISTINA
Il premier kosovaro Thaci ha annunciato in una conferenza stampa questa mattina che nel pomeriggio si terrà una sessione speciale del parlamento per dichiarare l’indipendenza del Kosovo. L’assemblea si riunirà alle 12 e non alle 15 come previsto inizialmente.

Con un annuncio di aperta sfida alla Serbia e alla Russia, il primo ministro kosovaro Hashim Thaci ha annunciato che la provincia serba a maggioranza albanese proclamerà la sua trasformazione in Repubblica del Kosovo e presenterà la nuova bandiera e lo stemma nazionale. «Siamo ad un passo da un momento davvero cruciale», ha detto Thachi, «una decisione fondamentale farà di noi una dei paesi liberi nel mondo».

Bush: "Sosteniamo l'indipendenza"
Gli Stati Uniti sosterranno con forza il Kosovo indipendente. A ribardirlo è stato dalla Tanzania, dove è in visita, George W. Bush, nel giorno in cui la provincia a maggioranza albanese decide di lasciare al Serbia per diventare uno stato. «La nostra posizione sullo status del Kosovo -ha detto il presidente americano- e che debba essere risolta in funzione della stabilità dei Balcani. In secondo luogo, noi abbiamo fortemente appoggiato il piano Ahtisaari (il mediatore finlandese dell’Onu che ha indicato la stada da seguire). Infine, siamo incoraggiati dal fatto che il governo del Kosovo ha dichiarato la volontà e il desiderio di rispettare i diritti dei serbi».


http://www.lastampa.it
Condividi

Kosovo: Bush, sì all'indipendenza

17 Febbraio 2008, 10:04
(ANSA) - DAR ES SALAAM, 17 FEB - Il presidente americano George W. Bush è favorevole a 'un'indipendenza del Kosovo sotto supervisione internazionalè.Mentre è attesa tra poche ore la proclamazione di indipendenza dalla Serbia da parte di Pristina, Bush parlando durante la sua visita in Tanzania ha ricordato la posizione degli Usa sul Kosovo 'è che il suo status deve essere risolto in modo da garantire stabilità ai Balcanì.

http://www.instablog.org/
Condividi

sabato 16 febbraio 2008

Blog dei marocchini in Italia

Vi invitamo a visitare un sito interessante della comunità marocchina in Itlaia


In sito dei marocchini in Italia

www.marocchini-in-italia.blogspot.com
Condividi

Croce Rossa: assistenza anche a immigrati illegali

L'immigrazione non e' una catastrofe ne' un disastro, e' un fenomeno che puo' portare benefici a tutti, sia a chi parte sia a chi accoglie: e' con questo principio che sono riunite a Palermo 25 societa' nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa dell'area del Mediterraneo che, per iniziativa della Croce Rossa Italiana, si confronteranno fino a domenica 17 febbraio con l'obiettivo di giungere a strategie di collaborazione fra organismi della sponda sud e di quella nord.
L'incontro segue l'orientamento assunto lo scorso novembre dal movimento: priorita' all'immigrazione, in particolare agli irregolari. Che vuol dire, assicurare il sostegno umanitario in ogni caso, indipendentemente dallo stato giuridico della persona che ne ha bisogno. Prende corpo quindi da Palermo la mobilitazione della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa a favore di quei duecento milioni di migranti nel mondo, per lo piu' donne, molti dei quali raggiungono l'agognata meta affamati, moribondi, feriti, violentati, a volte cadaveri.
'Il nostro obiettivo -ha tenuto a dire il presidente della Cri, Massimo Barra- non e' politico ma umanitario, e soprattutto operativo. La nostra collaborazione assume un valore particolare per la pace nel mondo, vista l'area geografica in cui si colloca'.
Presenti all'iniziativa, fra gli altri, Mario Morcone, capo dipartimento liberta' civili e immigrazione del Ministero dell'interno e il sottosegretario alla solidarieta' sociale Cristina De Luca. Testimonial, Emanuele Filiberto di Savoia, che ha sostenuto la necessita', per gli immigrati, di interventi umanitari e di accoglienza. I rappresentanti internazionali della Federazione (Christopher Lamb e Trygve G. Nordby) hanno auspicato che 'nel 2008 si possa trovare una nuova politica nella Croce Rossa, cosi' che possa pesare in modo importante sui governi'. Sottolineato, inoltre, che 'i migranti sono soggetti di diritto. Le autorita' non possono ignorare i trattati internazionali, indipendentemente dalle leggi nazionali. Nessuna giustificazione puo' sostenere la potenziale paura dei governi nell'assicurare l'assistenza ai migranti'.
'La Federazione e' pronta ad agire, anche con ong, privati, governi. Le nostre forze devono assicurare la protezione dei migranti'. Morcone si e' soffermato sul 'modello Lampedusa che ormai e' diventato uno standard a livello europeo. In questo centro c'e' una rapida identificazione delle persone, l'accoglienza di minori, un clima di fiducia. Stiamo cercando - ha detto - di fare la stessa cosa anche in altri centri'. De Luca ha parlato del ruolo delle donne - piu vulnerabili degli uomini - ai fini dell'integrazione: 'e' piu' facile costruire percorsi di integrazione a partire alle donne, valorizzando le loro modalita' di porsi e la loro capacita' di far fronte alle complessita'. A loro va offerto tutto il supporto necessario cosi' che non siano l'anello debole della catena migratoria'.

http://www.aduc.it/dyn/immigrazione/
Condividi

Popolazione in crescita grazie agli immigrati

Bilancio sulla demografia castellana

15/02/2008


Nel comune di Castel San Pietro nel 2007 rispetto agli anni precedenti sono in diminuzione le nascite (30 in meno), in leggera crescita i morti. Sono rimasti stazionari i flussi di immigrati: circa 800 all’anno.
Nell’ultimo anno la popolazione castellana è cresciuta di 72 cittadini (perfetta parità di entrambi i sessi: 36 maschi e 36 femmine). Si registrano 151 nati (69 maschi e 82 femmine) e 236 morti (114 maschi e 122 femmine).
La differenza in positivo la fanno gli immigrati che sono stati 826 (428 maschi e 398 femmine) mentre 669 hanno lasciato la città sul Sillaro (347 maschi e 322 femmine), di questi in 18 si sono diretti all’estero.
In breve, l’anno scorso si sono verificati 85 decessi in più rispetto alle nascite e si contano 157 immigrati in più degli emigrati.
La popolazione del comune al 31 dicembre 2007 risultava così di 20.092 cittadini di cui 9.921 maschi e 10.171 femmine.
Per quanto riguarda i matrimoni, quelli civili (sono stati 54 coppie a unirsi in Comune) hanno di poco superato numericamente quelli religiosi (51 coppie hanno pronunciato il loro "sì" davanti al sacerdote), soprattutto a causa della presenza di molti immigrati e di divorziati che sono convolati a seconde nozze. Le sentenze di divorzio pronunciate sono state 21.
I nuclei famigliari, sempre più numerosi perché sempre più piccoli, sono 8.681, sono 132 in più rispetto all’anno precedente.


www.nuovodiario.com
Condividi

venerdì 15 febbraio 2008

Cassazione: le nozze non salvano dall’espulsione

Annullata l’assoluzione a un clandestino che si sposò a sei mesi dall’ordine di allontanamento del questore. Per la Suprema Corte il matrimonio non rientra tra i motivi di "discriminazione razziale" tali da giustificare l’inottemperanza all’ordine
Le nozze non salvano il clandestino dall’espulsione intimata dal questore. Lo sottolinea la Cassazione che ha annullato l’assoluzione accordata a un clandestino, che era stato raggiunto dall’ordine di allontanamento del questore di Rimini, sulla base del fatto che sei mesi dopo si era sposato. Per la Suprema Corte, che ha accolto il ricorso della Procura di Bergamo, il matrimonio non rientra tra i motivi di "discriminazione razziale", legati ad esempio alla razza e al sesso, tali da giustificare l’inottemperanza all’ordine di allontanamento del questore.

Di diverso avviso era stato il Tribunale di Bergamo che, nel febbraio 2007, aveva assolto il clandestino sulla base del fatto che, quasi a distanza di sei mesi, si era "effettivamente sposato". Contro questa decisione si è opposto con successo in Cassazione il pm di Bergamo che ha evidenziato come non potesse essere applicata l’"esimente speciale" considerato anche "il lasso di tempo intercorso tra la notifica dell’ordine di allontanamento e la celebrazione del matrimonio".

La Prima sezione penale, accogliendo il ricorso della Procura, ha ricordato che "mentre il pericolo di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche o di condizioni personali o sociali preclude l’espulsione o il respingimento dello straniero", la stessa "efficacia paralizzante è negata, in linea di principio, alle esigenze che caratterizzano" casi simili a quello trattato nella sentenza in questione.

Spiega ancora piazza Cavour nella sentenza 6605 che, nel "ragionevole bilanciamento di valori", il legislatore "mirando a rendere effettivo il provvedimento di esplusione, persegue l’obiettivo di rimuovere situazione di illiceità o di pericolo correlate alla presenza dello straniero nel territorio dello Stato, nella cornice del più generale potere di regolare la materia dell’immigrazione".

Ora la Corte d’appello di Brescia dovrà riesaminare il caso "tenuto conto del significativo lasso di tempo intercorso" tra l’ordine di allontantanamento dal Paese del calndestino e l’effettivo matrimonio.

Fonte: Adnkronos
Condividi

Permessi di soggiorno - Avvio nuova procedura in 223 comuni

Saranno per primi i comuni di Ravenna, Ancona, Lecce, Brescia, Padova, Firenze, Prato, il consorzio di Portogruaro - che raccoglie 17 comuni - e la provincia di Trento - con in tutto 223 comuni - a sperimentare la nuova procedura per il rinnovo dei permessi di soggiorno. Cosi’ come scritto nella direttiva del Ministro dell’Interno Giuliano Amato del 5 febbraio scorso, questi comuni si sostituiranno a Poste Italiane e affiancheranno le Questure nel rinnovo dei permessi dei cittadini extracomunitari. Lo afferma una nota del Viminale in cui si riferisce che stamane il sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi, con il Capo Dipartimento Liberta’ Civili e immigrazione, Prefetto Mario Morcone, e il Direttore Centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Prefetto Angela Pria, ha incontrato il vice presidente dell’Anci, Fabio Sturani e una rappresentanza dei comuni coinvolti per definire le modalita’ e i tempi della sperimentazione. L’Anci, prosegue il comunicato, condivide l’obiettivo del Viminale di trasferire le competenze dei rinnovi dei permessi di soggiorno ai Comuni. Si e’ inoltre costituito un gruppo tecnico, presso il Ministero dell’Interno, che seguira’ tutte le fasi di avvio della sperimentazione.

Fonte: Repubblica.it
Condividi

giovedì 14 febbraio 2008

Consolato COSTA D'AVORIO A ROMA Torino- Venezia

CONSOLATO COSTA D'AVORIO


Roma
Via Guglielmo Saliceto, 6 00161 Roma

Tel:06/44260911 Fax:06/4402619



Via Venezia, 115 - 35010 Capriccio di Vigonza PD
Tel. 049 980.1681 - Fax 049 980.0349
e-mail: twc@twcgroup.it

Torino
Via Capponi Gino,13
10148 Torino

Tel.: (+39) 0112200035
Condividi

Ambasciata Italiana a Cuba

L'indirizzo dell'Ambasciata
5 Avenida n. 402 – esq. Calle 4, Miramar – Playa, Ciudad de La Habana

Orario del centralino: 8.30-16.00
Tel : (+537) 2045615
Fax : (+537) 2045659 - 2045661 (Consolare)



Email Cancelleria: ambavana@esteri.it
Email Ufficio Consolare: consolare.ambavana@esteri.it
Email Ufficio Consolare (2): consolare2.avana@esteri.it
Email Ufficio Visti: visti.ambavana@esteri.it
Email Ufficio Commerciale: commerciale.ambavana@esteri.it
Email Ufficio Culturale: culturale.avana@esteri.it
Condividi

HANNO DATO LA COLPA A PATRICK LUMUMBA INVECE ?


Hanno accusato il congolese PATRICK LUMUMBA per l'uccisione della ragazza inglese...


E diventato subito satana.. ma peccato che satana era una sua amica che stava nella stessa stanza..e che studia insieme a lei.


E facile prendersela con i più deboli.
Tutta questa ingiustizia li ha portato la chiusura del pub ..La gente puntava il dito contro di lui senza che avesse fatto la minima violenza su quella ragazza e senza essere così feroce come lo si è chi fa delitti del genere.
Noi dobbiamo dirli grazie per non essersi arreso .perche ha toccato molto a fondo tutti gli stranieri ma anche gli italiani..Gli italiani Patrick l'hanno accolto come un figlio..perche è un esempio di serietà e di convivenza.
Grazie Patrick


Condividi

Rinnovare permesso si soggiorno per lavoro autonomo

LAVORATORI AUTONOMI: i documenti che servono::

_ Certificato d’iscrizione alla Camera di Commercio;

_ Ultima dichiarazione dei redditi;

_ Certificato di attribuzione Partita Iva;

_ Relazione contabile redatta dal commercialista relativa all’intero periodo lavorativo firmata e timbrata dal commercialista e dal lavoratore (con la seguente dicitura ”Io sottoscritto (nome e cognome del lavoratore) confermo la previsione dei redditi sopra indicati”).
Condividi

Quando si ospita o do la la casa o assumo uno straniero cosa devo fare?

Bisogna dara comunicazione scritta all'autorita della zona entro 48 ore(2 giorni)
Condividi

Per quanto tempo e' valida la carta di soggiorno in Italia

La carta di soggiorno è a tempo indeterminato ma e' soggetta all'aggiornamento della foto del titolare dopo 5 anni se si intende continuare ad utilizzarla anche come documento di identificazione e alla sua vidimazione dopo 10 anni
Condividi

mercoledì 13 febbraio 2008

Le colf straniere bocciano le famiglie italiane: bimbi maleducati e anziani trascurati

Una ricerca Iref, l'Istituto di ricerche educative e formative, annienta un pregiudizio positivo sugli italiani brava gente attenti agli anziani e ai bambini. Non e' cosi'. Secondo i dati raccolti intervistando badanti e baby sitter straniere il modello educativo italiano e' da bocciare: il 50,9% delle mille intervistate sostiene che i bambini sono maleducati e viziati. Percentuale analoga (49,5%) pensa che le famiglie italiane si prendano poca cura dei loro anziani.

http://www.aduc.it/dyn/immigrazione/
Condividi

Le guide sull'immigrazione in Italia

Ci sono 11 11 schede facilmente consultabili in cui sono descritte le procedure delle pratiche degli imigrati

Con le guide sull'immigrazione 'In Italia, in regola' il ministero dell'Interno offre agli stranieri e ai cittadini interessati uno strumento nuovo per trovare risposta, in modo agile, a tutte le domande sulle pratiche che coinvolgono gli immigrati.

Su queste guide ci sono molte risposte che gli immigrati cercano.

Sono tradotte nelle lingue piu importanti.

Sono in Inglese ,francese spagnolo,cinese albanese arabo e rumeno e poi ovviamente anche in italiano.

'Staying in Italy, legally'
only text version

'Être en règle en Italie'
only text version

'En Italia en regla'
only text version

'Në Itali sipas rregullave'
only text version

'B ИТАЛИИ НА ЗАКОННЫХ ОСНОВАНИЯХ'
only text version

Chinese version
only text version

Arabic version
only text version


Condividi

Asili negati ai figli degli immigrati. Tribunale boccia la Moratti

No comment di Letizia Moratti, il sindaco di Milano, sulla questione degli asili comunali prima di conoscere il testo esatto delle conclusioni del giudice Claudio Marangoni, secondo cui escludere i figli di immigrati irregolari dalle scuole materne ha «carattere discriminatorio». Scambiando alcune battute con i giornalisti a New York, la Moratti ha detto «non mi sento di dare una risposta su questo perchè lo apprendo da voi. Leggerò la motivazione del giudice e una volta letta la motivazione vedremo che cosa sarà giusto fare».
Nel frattempo a difendere l'ordinanza del sindaco Moratti giudicata discriminatoria dal Tribunale di Milano, ci hanno pensato tutta una serie di esponenti lombardi di Forza Italia. Sia per Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia sia per Jole Santelli, responsabile sicurezza e componente del direttivo del gruppo di Forza Italia alla Camera, passando per Maria Elisabetta Casellati, senatrice azzurra, tutte difendono la Moratti e attaccano il giudice, sostenendo che addirittura con la sua bocciatura dell'ordinanza mirerebbe a « imporre la cultura dell'illegalità». Questo perchè ricorda che la legge, oltre alla Costituzione, riconosce parità di trattamento ai bambini anche nell'accesso a servizi pubblici come l'istruzione. E quindi l'ordinanza che mette in coda i bambini degli immigrati non regolari per l'accesso agli asili comunali è illegittima. Lo aveva già decretato già il ministero del governo Prodi.

La sentenza del giudice milanese è la prima vittoria di una donna marocchina, senza permesso di soggiorno, che ha denunciato per discriminazione il Comune. Il tribunale civile di Milano ha deciso che la figlia della donna dovrà essere inserita nelle liste di iscrizione alle scuole materne. Ne ha dato notizia lunedì mattina il legale della donna, l'avvocato Livio Neri. Una sentenza molto articolata, lunga 20 pagine. La causa civile intentata dalla donna, che è rimasta senza permesso di soggiorno perchè con la seconda gravidanza ha perso il lavoro e non è più riuscita a mettersi in regola, si basa sull'art. 44 del testo unico sull'immigrazione («azione civile contro la discriminazione») e sul presupposto giuridico che la condizione dei genitori non può precludere i diritti dei figli.


www.unita.it
Condividi

martedì 12 febbraio 2008

Il permesso è pronto? Puoi vedere sul sito della polizia di stato

Queste sono le citt' che permettono di vedere se il tuo permesso di soggiorno è pronto

Ancona
Alessandria
Ascoli Piceno
Avellino
Bergamo
Bolzano
Caserta
Como
Cosenza
Cuneo
Firenze
Foggia
Genova
Gorizia
Latina
Lecco
Lucca
Mantova
Napoli .
Padova
Piacenza
Perugia
Pescara
Pistoia
Pordenone
Ragusa
Ravenna
ecc
Per vedere le altre città e informazioni più dettagliate andare sul sito della polizia di stato
Questure della Polizia di Stato
Condividi

Mamma marocchina vince contro il Comune di Milano

La donna (senza permesso di soggiorno) aveva denunciato per discriminazione il Comune, dopo il divieto di iscrizione alle scuole materne dei figli di immigrati irregolari. Il Tribunaleora ha deciso invece che la figlia dovrà essere inserita nelle liste

Prima vittoria per la donna marocchina, senza permesso di soggiorno, che ha denunciato per discriminazione il Comune di Milano per la circolare che vieta l'iscrizione alle scuole materne dei figli di immigrati irregolari. Il Tribunale civile di Milano ha deciso infatti che la figlia della donna dovrà essere inserita nelle liste. Ne ha dato notizia oggi il legale della donna, l'avvocato Livio Neri. La causa civile intentata dalla donna, che è rimasta senza permesso di soggiorno perché con la seconda gravidanza ha perso il lavoro e non è più riuscita a mettersi in regola, si basa sull'art. 44 del Testo unico sull'immigrazione ("Azione civile contro la discriminazione") e sul presupposto giuridico che la condizione dei genitori non può precludere i diritti dei figli.

La circolare del Comune di Milano, che vieta ai figli di immigrati irregolari l'iscrizione alle scuolematerne, è "discriminatoria". Così dunque ha stabilito il giudice Claudio Marangoni, del Tribunale civile di Milano, nell'ordinanza che dà ragione alla donna marocchina. Il giudice, inoltre, ordina al Comune di inserire il nome della piccola nella graduatoria di iscrizione alle scuole materne e di rimuovere gli effetti discriminanti della circolare. "Ci auguriamo che il Comune ora cambi queste norme – ha detto l'avvocato Alberto Guariso, il legale che difende la donna insieme all'avvocato Livio Neri - non avrebbe senso che accettasse l'iscrizione della figlia della nostra assistita e non di altri che sono nelle stesse condizioni". Lo studio legale Guariso-Neri ha già altri quattro nomi di stranieri (segnalati da alcune associazioni di volontariato), che potrebbero fare causa al Comune, se non verranno cambiati i requisiti per accedere alle scuole materne. Il Tribunale ha emanato l'ordinanza con urgenza, come chiesto dagli avvocati della donna, per permettere l'iscrizione della bambina prima della scadenza fissata dal Comune per tutte le scuole materne. La causa verrà poi discussa piu' ampiamente il 15 maggio.

Per il giudice Claudio Marangoni ogni bambino, straniero o no, ha diritto all'istruzione, anche alla scuola materna. "La scuola dell'infanzia, pur non obbligatoria e non indirizzata direttamente all'istruzione del minore in senso stretto, - scrive il giudice - è comunque pienamente inserita nell'ambito del piu' complessivo sistema scolastico nazionale". Il giudice sostiene questa tesi citando il decreto legislativo 59 del 2004, firmato dalla stessa Letizia Moratti, allora ministro dell'Istruzione e oggi sindaco di Milano. Sui figli degli immigrati irregolari non devono ricadere le colpedei genitori. Per il giudice milanese "la posizione del minore nell'ambito della regolamentazione del soggiorno dello stranierosul territorio dello stato appare del tutto peculiare ed autonoma rispetto a quella dei suoi familiari, presenti o meno anch'essi sul territorio dello Stato". I minori non possono essere espulsi e non possono essere considerati irregolari. "La legge Bossi Fini non ha cambiato questa tutela particolare dei minori – spiega l'avvocato Alberto Guariso -. Pertanto non si può fare distinzione fra bambini sulla base della condizione giuridica dei genitori".

Sulla vicenda di Milano interviene anche il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero. “Credo che quella del Tribunale di Milano sia una scelta di civiltà che contraddice le iniziative discriminatorie assunte dall’amministrazione comunale di quella città che voleva punire una parte dei bambini che vivono lì – ha dichiarato oggi il ministro - invece di escludere quanti già vivono e lavorano nel nostro paese, contribuendo allo sviluppo economico dell’Italia e assicurando una parte del lavoro di cura che altrimenti nessuno farebbe - come illustra l’inchiesta sulle badanti pubblicata oggi da Repubblica – la destra continua con le sue campagne ideologiche e razziste”. Ci sarebbe al contrario bisogno di tuttaltro. “Oggi è invece di un provvedimento per regolarizzare quei migranti che hanno un posto di lavoro ma che si trovano in condizioni di irregolarità che ci sarebbe bisogno – conclude il ministro - questo per portare a normalità una situazione incredibile creata da norme assurde come la Bossi-Fini”.

www.solidarietasociale.gov.it
Condividi

lunedì 11 febbraio 2008

Immigrazione in Italia Un commento

L'Italia ha bisogno degli immigrati come gli immigrati hanno bisogno dell'Italia..
La situazione dell'Italia in questo momento risulta molto sospetta a tal punto che con 4 milioni di stranieri si cerca di incolparli e di punirli come se fosse colpa loro di essere stranieri.
Condividi

Emigrazione italiana nel mondo

Immigrazione domani a chi tocca??

Italiani che hanno contribuito allo sviluppo dell'Italia.

L'Italia oggi è uno dei paesi piu democratici e piu sviluppato al mondo questo grazie anch a tanti emigrati italiani che emigrarono nel 900.











Condividi

domenica 10 febbraio 2008

Coppa d'Africa 2008 EGITTO VINCE ED E CAMPIONE


Faraoni in festa
L'Egitto conquista la sua sesta Coppa d'Africa, la seconda consecutiva dopo quella messa in bacheca nel 2006, bissando in Ghana il successo ottenuto due anni fa in casa.
Nella finale dell'Ohene Djan Stadium di Accra, i Faraoni si sono infatti imposti per 1-0 sul Camerun al termine di un match equilibrato, in cui i maghrebini si sono comunque resi più pericolosi, meritando tuttosommato la vittoria finale.

Già nel primo tempo gli uomini di Hassan Shehata hanno infatti creato un paio di occasioni da rete con Moateb, che però sulla propria strada ha sempre trovato un attento Kameni. Nella ripresa il gol partita, arrivato al 76' e firmato da Aboutrika (già decisivo nel 2006 contro la Costa d'Avorio), bravo a sfruttare un assist di Zidan dopo un errore in disimpegno dell'ex "italiano" Song.

www.sportal.it
Condividi

U.E. - ITALIA Berlusconi: Pd ha aperto porte agli immigrati illegali

'Dobbiamo sempre ricordare di dire a tutti, durante questa campagna elettorale, che il Partito Democratico e' il partito di Prodi'. Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando alla manifestazione dei Circoli della Liberta'.
'Ricordiamo che questo Pd e' quel partito che ha sostenuto il governo di Romano Prodi. Il governo che ha aperto agli immigrati clandestini facendo diminuire la sicurezza dei cittadini e aumentare la criminalita' e che ha negato il finanziamento alle forze di polizia. Il governo che ha alzato le tasse, 700 euro in piu' per ogni cittadino solo a Roma. Il governo che ha fermato le grandi opere come il Ponte sullo Stretto di Messina'.
Berlusconi ha anche ricordato la questione rifiuti a Napoli: 'Non dimentichiamoci che Pecoraro Scanio, il ministro dell'ambiente, era alla testa dei cortei contro la costruzione del termovalorizzatore'.

www.aduc.it


Bisogna dire che la destra si attacca sempre con gli immigrati , ma quando stava berlusca al governo fece entrare piu clandestini che mai...perche l'Italia ne aveva veramente bisogno..

comunque anche se fosse vero Queste sono parole di fini il quale sappiamo bene come si esprime contro l'immigrazione in generale.
Condividi

venerdì 8 febbraio 2008

LA finale di coppa d'Africa tra Egitto e Camerun

Ecco i risultati di ieri

Costa D'Avorio 1 - 4 Egitto
Ghana 0 - 1 Camerun

video egitto- costa d'avorio




La Finale si gioca
Domenica 10/02/2008
Accra, ore 18.
Condividi

Permessi, una direttiva per velocizzare i rinnovi

Permessi, una direttiva per velocizzare i rinnovi
di Vladimiro Polchi
ROMA - Più personale e più risorse agli uffici immigrazione delle questure. Semplificazione delle procedure di “convocazione” del lavoratore extracomunitario e dell’acquisizione delle impronte digitali. Passaggio ai Comuni di parte delle competenze. Con una direttiva del 5 febbraio scorso, il ministero dell’Interno interviene in extremis sul caos nei permessi di soggiorno: quasi un milione di immigrati regolari in attesa dei loro documenti. Di fronte al boom di richieste (1.310.072 al 9 gennaio scorso), sono infatti poche le risposte (372.569 i permessi elettronici attivati). Tanto da arrivare al paradosso che chi chiede un permesso “per attesa occupazione” (dunque di soli sei mesi) lo riceve spesso già scaduto.

A non funzionare è la convenzione tra Poste e Viminale, entrata in vigore l’11 dicembre del 2006. Anche per questo, la nuova legge sull’immigrazione (la Amato-Ferrero) prevedeva il progressivo passaggio di competenze dalle Poste ai Comuni, oltre a una maggiore durata dei permessi di soggiorno. Peccato, però, che con la caduta del governo Prodi e la fine anticipata della legislatura, la riforma della Bossi-Fini finisca in soffitta. E così, il Viminale prova ora per via amministrativa ad abbreviare l’attesa di migliaia di immigrati. Come? Con una direttiva urgente, scritta dal sottosegretario Marcella Lucidi e indirizzata al capo della Polizia, Antonio Manganelli, e al prefetto Mario Morcone.

Cosa cambia? Innanzitutto aumentano le risorse. Si prevede infatti «l’assegnazione agli uffici immigrazione di 418 postazioni informatiche complete di “spaid” (per l’assunzione delle impronte digitali, ndr)», oltre all’assegnazione di più personale alle questure maggiormente in difficoltà. Non solo. Nei casi di primo rilascio del permesso di soggiorno e di ricongiungimento familiare, si prevede che sia direttamente lo Sportello unico (e non Poste, come avviene ora) a fissare la prima convocazione dell’immigrato in questura e che le impronte digitali siano prese una volta sola, all’inizio della procedura e non come avviene ora (sia dallo Sportello unico che dalle questure). In tal modo, secondo la direttiva, «il procedimento di rilascio dovrebbe durare 75 giorni, e non 203 come rilevato nell’agosto scorso».

Non è tutto. Negli altri casi di rilascio e rinnovo, la direttiva del ministro dell’Interno, Giuliano Amato, prevede che sia direttamente il Poligrafico (e non più la questura dopo un ulteriore appuntamento e ulteriore presa delle impronte digitali) ad attivare il permesso di soggiorno elettronico, «con una riduzione dei tempi, che potrebbero attestarsi in 60 giorni».

Infine si auspica, in «prospettiva», il trasferimento agli enti locali delle «procedure per il rinnovo dei permessi di soggiorno, lasciando agli Sportelli unici dell’immigrazione e agli uffici delle questure le procedure per il primo rilascio e per il ricongiungimento familiare». E a tal fine si decide di «avviare una sperimentazione per favorire una semplificazione delle procedure tra Comuni e questure».
fonte
http://temi.repubblica.it/metropoli-online/
Condividi

giovedì 7 febbraio 2008

Il consolato del Pakistan a Milano aperto

Il consolato del pakistan a Milano è attvo...Infatti da oggi si possono rinnovare passaporti e altri documenti per tutti i Pakistani.

Come tutti i consolati oltre ad offrire assistenza ai propri concittadini offre assistenza anche al paese ospite.
In questo caso appunto offre assistenza anche ai cittadini Italiani che vogliono scoprire il Pakistan o informazioni in Generale..


I pakistani in Italia sono in minima parte circa 75 mila. Principalmente vivono nel nord Italia. Prima c'era solo l'ambasciata a Roma..

Indirizzo del consolato
via Vittor Pisani 8, Milano.
Orario dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30
Numero di telefono 02.66703271.
Condividi

Semifinali di Coppa d'Africa tutto pronto 7-2-08


Alle ore 18.00 Ghana-Camerun




Alle ore 21.30 Egitto-Costa d'Avorio.
Condividi

martedì 5 febbraio 2008

Vlolontariato a Torino 25 ragazzi stranieri


Vi ricordate dei volontari a Torino.L-anno scorso ne hanno e noi ne prliamo ora ma in maniera piu dettagliata.

Loro sono 25 ragazzi per la maggior parte studenti universitari..Hanno ottenuto 400.000 euro come finanziamento nel 2006.

Il loro compito consiste nel fare volontariato e principalmente aiutare i piu deboli..Un modo per aiutare anche noi gli italiani..
Insomma un modo per avvicinarci ancora di piu.
Il loro slogan SE NON ORA QUANDO?
Condividi

lunedì 4 febbraio 2008

U.E. - G.BRETAGNA:Governo a nuovi immigrati: non sputate per terra e non passate avanti in coda

Il governo britannico ha proposto un nuovo disegno di legge per aiutare il processo d'integrazione degli immigrati nel Paese: consegnare loro un opuscolo di benvenuto all'interno del quale siano chiaramente spiegati usi e costumi della Gran Bretagna. Tra i 'comandamenti' per risultare bene accetti c'e' quello di non saltare la coda, di non sputare per terra e non toccare altre persone senza il loro consenso.
'E' giusto chiedere ai nuovi arrivati di adattarsi alle nostre regole. In cambio, e' nostra responsabilita' dover spiegare quali siano queste regole', ha detto la ministra per le Comunita' Hazel Blears. 'Questi pacchetti informativi - ha proseguito - sono un modo per dare un'idea preventiva di come funziona il Paese, la regione e la citta' in cui ci si trova, in modo che i nuovi arrivati evitino di dire o fare qualcosa che puo' innervosire la comunita' locale'.
Gli opuscoli di benvenuto verranno distribuiti dalle circoscrizioni comunali e conterranno avvisi come 'non guidare ubriachi, non saltare la coda, non toccare altre persone senza il loro consenso, non gettare le cartacce per terra, mettere fuori la pattumiera nei giorni giusti, preoccuparsi che i ragazzi vadano a scuola, non sputare in strada, non ascoltare la musica ad alto volume e premunirsi di una licenza di pesca se si vuole andare a pescare'.
Inoltre, seguendo le raccomandazioni della 'Commissione sull'Integrazione e la Coesione', che ha analizzato per dieci mesi le sfide poste dal multiculturalismo, le nuove norme - oltre agli opuscoli di benvenuto - potrebbero vincolare i fondi di sostegno alle intere comunita' locali e non solo ad una minoranza etnica in particolare. 'Per rafforzare cio' che ci unisce', ha spiegato la Blears.
http://www.aduc.it
Condividi

La tastiera del computer in Arabo..

Chi desidera adattare la tastiera del proprio pc per scrivere testi in lingua araba può svolgere le seguenti operazioni, elencate in sequenza per Windows XP:

aprire il Pannello di Controllo, Opzioni internazionali e della lingua;
aprire la scheda Lingue;
cliccare il box Installa i file delle lingue con alfabeti non latini e delle lingue destra-sinistra (spazio richiesto sul disco fisso: 10 MB, occorre avere a portata di mano il CD-ROM di installazione di Windows XP);
dopo avere effettuato l'installazione di cui al punto 3, controllare se sulla barra blu in basso sul monitor compare la barra della lingua;
se la barra non compare fare un clic con il tasto destro del mouse nell'angolo estremo in basso a destra del monitor;
nel menu che si apre, cliccare Barre degli strumenti e quindi cliccare Barra della lingua; in questo modo viene visualizzata in basso sul monitor la barra della lingua, probabilmente IT;
fare un clic con il tasto destro del mouse sulla barra della lingua (IT) e nel menu che si apre cliccare Impostazioni;
nella scheda che si apre, Servizi di testo e lingue di input, cliccare Aggiungi;
nel box che si apre, Aggiungi lingua di input, cliccare una delle versioni di lingua araba disponibili, e quindi chiudere le operazioni cliccando due volte OK.
A questo punto, cliccando la barra della lingua (IT) avremo a disposizione le opzioni IT o AR, per la lingua italiana o la lingua araba, da cliccare e usare alternativamente secondo le esigenze.

www.arab.it
Condividi

Corso di danze popolari a Settimo Torinese( Piemonte )dal 13 Febbraio

L’associazione Culturale Incontrodanza presenta il nuovo corso di

DANZA POPOLARE INTERNAZIONALE

Musica, ballo, cultura e divertimento sulle tracce del folklore e dei costumi della terra.
Dieci divertenti incontri di danza, movimento, aggregazione

Danze di cerchio, coppia e gruppo, Tarantelle, Sirtaky, Courente, Pizziche, Tamburriate e altre bellissime e divertenti ballate d’Italia e del mondo, colorate dall’allegria e dai suoni della tradizione popolare.

Da mercoledì 13 febbraio 2008, ogni mercoledì alle 21
Palestra della scuola elementare Martiri della Libertà
Via Fiume 18 - Borgo Nuovo
Settimo Torinese

Il costo dell’intero corso è di € 44
(in coppia 39 € a persona)
Lezione di prova GRATUITA mercoledì 13 febbraio ore 21

Iscrizioni ed informazioni nell’ambito degli incontri
o ai Ni 333 – 63.33.629 340 – 417.45.41
e-mail: vumavuma.spa@libero.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

www.danze-popolari.com
Condividi

Corso di danze Balcaniche, Russe, Armene e Festa a Bari

Associazionie Culturale Marilù: "In Armonia con le Danze"
Via Amendola 174/A - Bari - 333 9166910 - 080 5034319
maril.glorioso@libero.it

Venerdì 8 Febbraio ore 21
Festa di Danze popolari
con Marcella Taurino
Contr. serata Euro 5,00 - l'ingresso gratuito per chi non ha compiuto
28 anni.

Dal 6 Febbraio 2008

Corso di Danze Balcaniche, russe e armene
4 incontri il mercoledì ore 20,30- 22
Insegnante Marcella Taurino
Ass. cult. "La Chirintana" - Bari
Il corso prevede 4 lezioni di un'ora e mezzo il mercoledì .
Per prenotazione ed iscrizione inviare una mail o un sms

maril.glorioso@libero.it

fonte www.danze-popolari.com
Condividi

domenica 3 febbraio 2008

La provenienza dei lavoratri stranieri dal agosto 2006 a dicembre 2007 in edilizia

La provenienza dei lavoratori stranieri in edilizia sono stati 115.000.

70000 provenienti dalla Romania
9.500 dall'Albania
seguono Marocco, Polonia, Serbia e Montenegro e altri paesi dell'est europa.
Condividi

Le banche italiane hanno 1.5 milioni di clienti immigrati

Le banche italiane hanno un milione e mezzo di clienti. cioe Immigrati che pagana in media le banche itliane circa 100 Euro all'anno.
100 x 1.500.000 = 150.000.000 euro (150 milioni di euro di spese bancarie)

Allora gli immigrati sono diventati un business a tal punto che da 2 anni le banche pubblicizzano anche verso gli immigrati..

Gli immigrati sono quindi una richezza per il paese..

Poi c'e da sottolineare che molti immigrarti inviano soldi ai loro famigliari..
Guidano la classifica i rumeni seguiti dai cinesi e dai filippini..
Anche qui le poste italiane e western union sfruttano questo business faccendo pagare 10 euro per commissione circa.
Condividi

La popolazione Straniera in Veneto

In Veneto la popolazione straniera è di 398.000 unità.
Pensate che nel 1991 erano 25.000. Oggi circa 16.000 di questi immigrati sono imprenditori.

Guida la classifica il Marocco con 2073 imprenditori.

cina 1755
Serbia montenegro 1688
Romania 1438
Albania 1096
Macedonia 688
Nigeria 511
Senegal 464
Tunisia 425
Bangladesh 319

Alre nazionalità 5555 unità
Con un totale di 16.000 imprenditori stranieri nel Veneto..

Sono tanti..
Beh comunque bisogna dire che la magior parte di queste attività sono in carpenteria.
Piccoli artigiani che nel campodella manodopera.
Condividi

Gli immigrati delusi da Prodi «Alle elezioni con Berlusconi»

«Il centrosinistra ha deluso le aspettative degli immigrati. Il governo Prodi non ha portato a conclusione nessun provvedimento. Stiamo pensando quindi di allearci con il centrodestra». Colpo di scena: gli immigrati italiani si preparano a stringere un patto politico con la Casa delle libertà in vista delle probabili elezioni.

Il diritto di voto alle politiche è ancora lontano: per ora gli immigrati extra Ue non possono votare nemmeno alle amministrative, ma sono elettori a tutti gli effetti gli ex immigrati ora cittadini italiani, regolari da almeno dieci anni. E gli extracomunitari italiani si stanno organizzando in partiti: il principale è «Nuovi italiani»: «Due anni fa eravamo alleati con Di Pietro», racconta il vicepresidente, Marco Angelelli. In quell’occasione portarono «circa 80mila voti», ma l’obbiettivo è di raddoppiare il bacino degli elettori alle prossime consultazioni: «Puntiamo allo 0,5%». Il movimento è diventato partito vero e proprio, sono aumentati i contatti e le iniziative: «Secondo i dati Istat - dice ancora Angelelli - nel 2006 gli immigrati diventati cittadini italiani sono stati 32mila». A questo ritmo, le potenzialità dei piccoli partiti degli stranieri regolari sono destinate a svilupparsi.

Sono più d’uno, infatti: esiste un secondo partito, con lo stesso nome («Movimento I Nuovi italiani») che ha appena organizzato il primo congresso a Parma in collaborazione con i Circoli del buon governo di Marcello dell’Utri e con la partecipazione di delegati di varia nazionalità «in rappresentanza - si legge dal sito - di 4 milioni di nuovi italiani residenti».

«Stiamo preparando un’iniziativa contro l’utilizzo dello stesso nome - spiega Angelelli - ma comunque vorremmo parlare con quel movimento di Parma. Credo che saremmo più forti se ci muovessimo in modo unitario».

Le simpatie per il centrodestra sembrano comunque in crescita tra gli immigrati regolari: il centrosinistra non è riuscito a varare la famosa legge Amato-Ferrero, il ddl è arenato alle Camere. Come non ha fatto passi avanti nemmeno la riforma del diritto di cittadinanza. Il governo Prodi non è dunque raggiunto nemmeno l’obbiettivo «del diritto di voto alle amministrative per gli immigrati regolari», un diritto che quasi tutte le forze politiche, indipendentemente dallo schieramento, condividono.

C’è infine un terzo partito, che è «Identità romena»: sta lavorando molto soprattutto in vista delle amministrative a Roma, dal momento che i cittadini comunitari possono già ora esprimere le loro preferenze, e candidarsi, alle amministrative. Anche il partito romeno si sta avvicinando al centrodestra: «Ci presenteremo con l’Udeur - spiega il presidente, Giancarlo Germani -. Il nostro è un elettorato più di centrodestra perché i romeni non hanno dimenticato cinquant’anni di comunismo. Un cambio di schieramento dell’Udeur ci porterebbe in un terreno più vicino...».

www.ilgiornale.it




Condividi

sabato 2 febbraio 2008

Sono in aumento i matrimoni misti

Le unioni tra italiani e stranieri sono in netta crescita: siamo al 17%. Le nazionalità principali? Emerge nettamente una preponderanza di immigrati provenienti dall’est europeo, con una cospicua componente femminile

Nozze senza frontiere. E’ proprio il caso di dirlo. Aumentano i matrimoni misti, le coppie assortite, l’incontro amoroso tra culture a volte estremamente distanti, e non è solo una questione chilometrica. Su 121 matrimoni celebrati nel 2007 nel comune di Macerata, sono ben 21 le unioni che hanno avuto come protagonisti un maceratese e una donna straniera oppure, caso meno frequente, una donna maceratese e un uomo straniero (la percentuale, nelle Marche, di coppie miste formate da una donna straniera è del 2% contro il 10% di quelle in cui straniero è il consorte). Questo significa che il 17 per cento delle unioni sono miste. L’anno prima, nel 2006, la percentuale era ferma al 13 per cento: un rapporto di 17 a 129.

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net
Condividi

venerdì 1 febbraio 2008

Terzo mondo altrochè nei primi paesi piu ricchi del mondo

Ma chi le fa le statistiche??

Condividi

Come si fanno le statistiche sull'immigrazione

Su you tube abbiamo trovato questo video che parla delle statistiche in Italia per gli immigrati.. Una statistica fatta da Renato Mannheimer.

E chi è Renato Mannheimer è un professore di Analisi dell'opinione pubblica, Tecniche di analisi dell'opinione pubblica, Tecniche di rilevazione presso l'Università degli studi Milano-Bicocca.

Nel tempo libero Collabora con diversi programmi televisivi di informazione per diffondere giusto qualche disinformazione..
Ma secondo noi Lui solo le legge, perche dietro c'è un organizzazione peggio delle organizzazioni mafiose che racimolano soldi ingannando la gente.
da giovane lui faceva parte di gruppi della sinistra extra-parlamentare, tra cui il gruppo maoista
Sua moglie faceva parte dello stesso partito..Quindi non c'e da meravigliarsi,in quanto

Per quanto riguarda i sondaggi si fanno in questo modo:

Per il corriere della sera.
Sondaggio Ispo per Corriere della Sera. Campione rappresentativo della popolazione italiana in età adulta per sesso, età, titolo di studio, condizione professionale, area geografica, ampiezza comune di residenza.
Metodo di revisione dei dati: CATI.
Elaborazione: SPSS.

E via dicendo..

Ecco come fa le ricerche la CATI
Un esempi
Gestione gerarchica: ad esempio è possibile prefiggersi di intervistare per una ricerca di mercato 100 persone di Milano, 200 persone di Bologna, 100 persone di Firenze. Si desidera inoltre che delle 100 persone di Milano, 50 siano maschi e 50 siano femmine. Dei 50 maschi di Milano si vuole inoltre che solo 10 siano compresi tra i 30 e i 40 anni. Il modulo Quota Manager permette una definizione illimitata delle quote e per ogni categoria definita è possibile impostarne una quota massima.

Dopo questa ricerca si passa alla SPSS..la quale fa le cose a modo suo..

Insomma le ricerche vanno cosi piu o meno..


Anche se fosse vero non si puo dire questa situzione...
Vuol dire che il governo italianofacomodo questa situazione di allarmismo..

ma le persone non sono stupide..Certo possono ingannare una 80 enne.
Ecco il video

Condividi

L'asino non ne vuole sapere..


L'economia Italiana non va avanti..


Noi l'abbiama paragonata a questo asino che non ne vuole sapere di andare avanti..

Noi stranieri non abbiamo colpe se in Italia non c'è una politica creata come si deve.

Allora l'Italia promuove la sua ricchezza dicendo venite che in Italia c'e lavoro e allora agli immigrati tocca di spingere di spingere l'asino.

Ne anche un minimo di ringraziamento ..invece gli stranieri sono tutti criminali..

3 milioni di stranieri in italia:

Muratori..Badanti carpentieri -Lavapiatti e altri lavori che sapete benissimo..

Fin qui non c'e niente di male , ma non essere messi in regola allora lo stato diventa Mafia..

Condividi

Leggendo oggi su un giornale gratuito Bamboccioni Italiani

Leggendo oggi su un giornale gratuito "Leggo" nella pagina 5 si nota.


Bambocioni il 75 % resta a casa..

Beh mi viene da stare male perchè avere l'affetto dei genitori fino a 40 anni è bello, soprattutto quando trovi tutto pronto..Non devi pagare l'affitto..non devi fare la spesa..e eltro ancora..
Ma puo anche essere una cosa poco utile e autodistruggersi invecchiando con la propria famiglia.
Invecciando perchè oggi i 40 enni parlano come 15 enni...si vestono come 18 enni..
Insomma non c'e piu quella persona che arrivati i 40 anni iniziano a vedersi i capelli bianchi dove l'uomo diventa saggio e ispira fiducia..
Insomma un tipo come veltroni o come rutelli che a 40-50, almeno fanno vedere di accettare la realtà della vita...
Come faccio a fidarmi di uno che si colora i capelli appena 40 anni.
Scherzo..Oggi purtroppo avere una bella presenza conta... pero quando si e giovani..
Comunque tornado ai bamboccioni...si puo dire che alla maggioparte degli stranieri fa ridere quando sente parlare di queste cose."Il figlio che sta con i genitori fino a 40 anni"
fa ridere perche un immigrato per esempio arrivato in italia....diventa subito padre madre fratello sorella di se stesso.. e fa tutto cio in una maniera semplice. e tranquilla..

Questo pero significa non poter andare a fare aperitivi..non andare sempre in discoteca. e altri benefici che potrebbero sembrare dei relax ma invece sono vizi che un ragazzo italiano non puo fare a meno..

Giustamente tutte queste cose fanno si che l'Italia rimanga indietro con l'economia e questo incide anche sulle tasse degli stranieri che sono piu di 3 milioni..

Un esempio oltre alla luce e gas.. Il rinnovo del permesso passato da 25 euro a 90 euro.. 2 Giorni di lavoro per un permesso di 6 mesi.
Di sicuro sono anche quelli che si sentono superiori e arrivano a 40 anni non hanno creato una cosa utile nella loro vita..

Comunque sia vogliamo bene a tutti quanti perchè il mondo è bello perche varia Ma era una risposta che avrebbero voluto dare tanti immigrati in Italia.

Viva l'Italia e i Nuovi Italiani.
A noi nuovi itlaiani ci tocca spingere il carro dell'italia riamsto nel fango perchè ormani gli altri paesi europei sono troppo avanti
Condividi

Ultimi post