L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

sabato 10 dicembre 2011

Brucia il campo rom a Torino per la bugia di una ragazzina "falso stupro"

Lo stupro è falso, ma il branco brucia campo Rom




«Non ho subito stupro»
La ragazza di 16 anni che aveva denunciato di aver subito uno stupro ad opera di due giovani stranieri Torino, ha ammesso di non essere stata violentata e di averlo detto perchè era stato con un ragazzo. Lo si apprende dal Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo piemontese e dal referto medico. Ma la folla in corteo di solidarietà, ha già la sentenza: il vicino campo Rom e  brucia le baracche dei nomadi. Fortunatamente nessun ferito.

Il racconto sul finto sturpo e i filmati
I carabinieri di Torino hanno visionato i filmati degli impianti di sorveglianza della zona e sentito come testimoni numerose persone per ricostruire quanto accaduto mercoledì pomeriggio, nel quartiere Vallette, dove una ragazza di 16 anni ha denunciato di aver subito uno stupro. Gli investigatori hanno vagliato il racconto della 16enne che ha riferito di essere stata aggredita da due ragazzi, che le sembravano stranieri, nel vicino parco, poi trascinata in un androne non lontano dallo stabile dove abita e qui violentata. I militari hanno ascoltando anche il fratello della ragazza, che l'avrebbe trovata in strada subito dopo e ha chiamato i carabinieri, ai quali ha riferito di aver visto scappare via due ragazzi.  Il tutto mentre è in corso una fiaccolata di solidarietà, che è degenera nel più bieco razzismo.

Spento l'incendio

Sono state spente dai Vigili del fuoco le fiamme appiccate in serata a baracche e roulotte di un campo nomadi alla periferia di Torino durante un corteo organizzato per protestare dopo la violenza sessuale denunciata da una sedicenne. Stando ad alcune testimonianze raccolte sul posto, alcuni dei manifestanti che hanno dato fuoco alle strutture del campo hanno tentato di ostacolare i vigili del fuoco che, con l'ausilio dei Carabinieri, sono poi riusciti a raggiungere l'incendio.

«Nessuno stupro»
La ragazza, interrogata dai carabinieri, avrebbe ammesso di non aver subito una violenza sessuale. Il referto ospedaliero del Sant' Anna conferma, però, che è avvenuto un rapporto sessuale. Secondo i militari, la ragazzina avrebbe detto di aver consumato il rapporto sessuale con un italiano, ma molti punti della vicenda sono da chiarire.

fonte : http://www.unita.it
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