L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

mercoledì 6 aprile 2011

10 mila immigrati via mare e 100 mila via terra

10 mila immigrati e sarebbe un emmergenza ?

E via terra da trieste quanti immigrati passano ogni giorno ?

Dunque quando pensiamo agli immigrati spesso la tv ci mostra dei barconi dal nord Africa che si versano nelle coste italiani. Molti politici dimenticano però che via terra nel Nord est ogni giorno centinaia di immigrati dall'Europa dell'Est entrano in Italia.

Esiste un razzismo verso gli africani ?

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Gli immigrati tunisini costretti a stare in Italia

In Italia sono arrivati circa 10 mila immigrati e molti dei quali sono tunisini. Scappano dalla povertà pensando di trovare una vita milgiore. Pensano che in Italia verrano accolti come dei amici , pensano che in italia dormiranno in belle strutture, pensano che in italia li aspetta il lavoro pronto e pensano che gli italiani siano persone civilizzate , pensano che l'Italia è un paese pacifino , pensano che in Italia sono tutti educati ed accolgienti perchè l'italia ha sempre voluto sempre dare consilgi di democrazia e diritti umani . Forse quei poveri immigrati non sanno che stanno diventanto una merce , non sanno che diventano un caso politico e non sanno che sono arrivati nel periodo giusto dove si cercava un qualcosa per per spostare i veri problemi dell'Italia. UNA COSA questi immigrati lo sanno e lo dicono " Che non volgiono rimanere in Italia". Non sanno che grazie al loro arrivo ,Bluxelles darà milioni di Euro perchè vengano inseriti nella società e vengano trattatti come persone normali.

Il governo italiano trema perche il 99% degli immigrati se ne vuole andare in Nord Europa e quindi significa che non arriverà neanche un Euro da Bruxelles per l'emmergenza e significa che l'italia dovra trovarsi un altro capo espiatorio per spostare il problema reale dell'occupazione in Italia.

Non sanno che i poveri italiani saranno costretti a stare in Italia perchè valgono 100 milioni di Euro.
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Lampedusa, 200 immigrati caduti in mare

Circa 150 i dispersi, primi naufraghi arrivati a Lampedusa

13:54 - Sono arrivati i primi naufraghi salvati in mare dalla motovedetta della Guardia Costiera. In tutto erano 200 quelli caduti in mare nella notte mentre venivano soccorsi a circa 39 miglia da Lampedusa. Cinquantuno le persone recuperate, mentre continuano le ricerche degli altri naufraghi. I duecento immigrati, tutti dell'Africa subsahariana, avevano chiesto soccorso tramite telefono satellitare. Si temono molti morti. Il barcone era partito due giorni fa dalla Libia.
Dei primi naufraghi giunti a Lampedusa, tre sono stati trasferiti in barella sulle ambulanze, gli altri sono stati trasportati con gli autobus direttamente nei centri di accoglienza nell'attesa di essere trasferiti. Anche una donna incinta tra le vittime del naufragio. Michele Prosperi di Save The Children che l'ha potuta vedere, ha riferito che la donna è in "avanzato stato di gravidanza". La donna è stata accompagnata in ambulanza al poliambulatorio dell'isola. Secondo Prosperi, gli immigrati soccorsi "erano tutti stremati e senza un filo di voce". A tutti sono stati forniti delle coperte termiche nelle quali si sono avvolti prima di salire sul pullman.

Tra i naufraghi ci sarebbero molte donne e bambini, hanno riferito i primi clandestini giunti a Lampedusa. "Temiamo che molti possano essere morti", ha detto una persona che sta seguendo le operazioni di soccorso. L'equipaggio dell'elicottero della Guardia di finanza accorso sul posto ha confermato di aver visto in mare, nell'area dove il barcone dei migranti è naufragato, decine di cadaveri. "Abbiamo sperato di vedere qualcuno che alzasse il braccio - dicono - ma non è accaduto. Tra i cadaveri, difficili da quantificare, anche corpicini di bambini". Secondo quanto riferito dal Comando generale delle Capitanerie di porto, i duecento profughi, tutti dell'Africa subsahariana, si trovavano su un barcone che aveva chiesto aiuto alle autorità maltesi e, su richiesta di queste ultime, erano partite da Lampedusa due motovedette della Guardia Costiera e un elicottero della Guardia di Finanza.

Il barcone naufragato, lungo 13 metri circa, era partito due giorni fa da Zuwarah, in Libia, come ha detto la Guardia Costiera italiana. Secondo quanto riporta la Capitaneria di Porto, le autorità maltesi, una volta ricevuto l'sos, avrebbero a loro volta chiesto aiuto nella notte quando hanno saputo che un barcone stava imbarcando acqua, ma senza dichiarare l'emergenza. All'arrivo sul posto della motovedetta pare che i profughi abbiano iniziato ad agirtarsi fino a che l'imbarcazione si è rovesciata.

Giunta sul posto alle quattro circa di mattina, la prima delle motovedette ha intercettato il barcone alla deriva in una situazione di grave pericolo. "Il mare molto agitato (stato quattro) e la concitazione a bordo del barcone hanno reso vano ogni tentativo di trarre in salvo gli immigrati, finiti in acqua nel corso delle operazioni di soccorso", spiegano alle Capitanerie di Porto.

Fino ad ora sarebbero 20 i cadaveri avvistati nell'area del naufragio, circa 150 i dispersi e 51 le persone tratte in salvo. Nelle ricerche sono impegnate tre motovedette, un aereo e un elicottero della Guardia Costiera e un aereo maltese, oltre a un motopesca di Mazara del Vallo che è stato dirottato nella zona.

Forse nessuno scafista, solo Gps
L'imbarcazione naufragata al largo di Lampedusa era probabilmente senza scafista. E' questa l'ipotesi del comandante della Capitaneria di porto di Lampedusa, Antonio Morana, il quale spiega che i gestori di questi traffici "potrebbero limitarsi a programmare la rotta attraverso il Gps" e lasciare che i barconi arrivino a destinazione senza alcun altro supporto. "Non si possono far partire duecento persone con questo mare - si dispera il comandante Morana -. Nell'area del naufragio le onde sono alte tre metri".
fonte : http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1005413/lampedusa-200-immigrati-caduti-in-mare.shtml
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