L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

martedì 25 marzo 2008

Polizia Greca si scaglia contro gli stranieri

La polizia greca non preparata e non istruita e senza alcuna scuola di applicazione si scaglia contro gli stranieri.
Molte sono le denunce di stranieri che vivono in Grecia.

La Grecia con una crisi economica e pessime leggi sull'Immigrazione.

Un paese in questa situazione non dovrebbe stare in Unione Europea.



Da Bruxell molti avvisi sono arrivati alla Grecia la quale non riesce ad avere una tolleranza verso gli stranieri..

Guardate uno dei tanti video che hanno fatto il giro del mondo.



Persino in Romania oggi molti moldavi emigrati hanno una protezione ed un buon inserimento nella società.

Incredibile!!..speriamo che intervenga in modo serio Bruxell
Condividi

Meno male che c'e lo sport.. L'unica cosa che unisce il mondo

Lo sport di ogni genere soprattutto se si tratta di uno sport come il nuoto e le olimpiadi in generale permettono veramente di rilassarti e di vedere cosi bandiere che sventolano qua e là.I campionati di nuoto che ci sono stati ad EINDHOVEN in OLANDA, sono così belli e rilassanti. Ci sono bandiere che sventolano accompagnate da sorrisi semplici e sinceri dei concorrentiCi sono paesi europei che competono.Vedere le ragazze che sono felicissime e non guadagnano mica come i calciatori.. che per carità i calciatori si fanno una grande fatica per arrivare a fare i calciatori..ma non fanno altro che insultarsi a vicenda.
Mi piacerebbe vedere la gente che fa la fila per andare a
vedere le gare di nuoto dove c'e una tanquilità in tutti i
sensi...
I tuoi figli non rischiano di essere travolto da qualche ultras
delle squadre di calcio.
In questi giorni si è parlato delle olimpiadi di Pechino 2008
Insomma si è parlato in un modo negativo...Annullare le
olimpiadi..Sarebbe una cosa disastrosa non solo per gli atleti che
faticano tutti i giorni allenandosi e lavorando perché il loro
guadagno da sportivo non è soddisfacente.. trovarsi a casa
perché la politica decide su tutto. Questo no!
LE olimpiadi sono la cosa migliore per unire i popoli decidono
di lasciare i pregiudizi e le ignoranze che si sono attaccate ad
ogni popolo.
E' bello vedere nuotatori di diverse nazionalità.. bello
vederli insieme a competere fino alla fine.. Vedere questi
volti cosi semplici ragazzi che magari nel condominio non sono
neanche conosciuti...
Ragazzi che all'arrivo dalla scuola o dall'università aiutano
una coppia di anziani a salire la spesa. Ragazzi semplici e
sconosciuti che non sono come i calciatori ,sono ragazzi che
faticano a inventarsi un lavoro .Sono ragazzi magari no precisi
in tutto ma che ci danno delle emozioni reali.
Viva lo sport e viva le olimpiadi.
Condividi

giovedì 20 marzo 2008

Berlusconi: necessari accordi con Paesi di origine contro immigrazione clandestina

"Bisogna cambiare completamente il rapporto con gli immigrati clandestini, stipulando accordi come avevamo fatto noi negli anni del nostro governo, con gli Stati che impediscano la partenza dalle loro rive di questi immigrati, che accettino di fare dei corsi di formazione professionale in accordo con noi all'interno del loro paese. Bisogna davvero cambiare tutto quanto fatto da questa sinistra. A volte ci si domanda come possano essere arrivati a questa incapacita' e a questi errori". Lo ha affermato il leader del Pdl Silvio Berlusconi, in'intervista rilasciata a Studio Aperto delle 12.25.

fonte http://www.aduc.it/dyn/immigrazione/
Condividi

Partito Immigrati: Forze Armate arruolino anche gli stranieri

Far entrare gli immigrati nelle Forze armate, come gia' accade negli Stati Uniti e in altre democrazie occidentali, per favorirne l'integrazione in Italia e agevolarli con il diritto alla cittadinanza. E' il contenuto di una proposta di legge che il Partito Immigrati intende promuovere nella prossima legislatura, prevedendo cosi' una modifica sia delle norme sulla cittadinanza che quelle per l'ingresso nelle forze armate.
La proposta prevede che il diritto di cittadinanza -ora previsto solo per chi abbia vissuto almeno 10 anni in Italia- sia esteso a chi vi e' regolarmente residente da almeno tre anni e, in piu', abbia prestato servizio nelle Forze armate per un minimo di altri due. Interessati dalla revisione normativa sarebbero sia l'art.9 della legge 91 del 1992 sulla cittadinanza che le norme che regolano l'ingresso nelle Forze armate.
I benefici per i Paesi che hanno gia' adottato questo sistema, rileva il vicepresidente del Partito Immigrati Marco Angelelli, 'sono notevoli: uomini e donne, a fine servizio, completamente integrati; nuovi cittadini con un forte rispetto e attaccamento per le Istituzioni; una Forza armata arricchita culturalmente; benefici nelle missioni estere di mantenimento della pace, grazie al personale proveniente dalla Nazione interessata'. Ad oggi, ricorda Angelelli, vi sono in Italia circa quattro milioni di immigrati regolarmente residenti e si tratta di un numero destinato ad aumentare. Le istituzioni d'altra parte, osserva, devono essere certe che chi ottiene la cittadinanza abbia padronanza della lingua, conosca la Costituzione e le leggi dello Stato, rispetti tutte le religioni del Paese.
Negli USA, conclude Angelelli, nel luglio 2002 Bush firmo' un ordine esecutivo che, per gli immigrati sotto le armi, aboliva il periodo di attesa di tre anni necessario per la cittadinanza.
E dall'11 settembre 2001 'oltre 46mila soldati nati al di fuori degli Usa sono stati naturalizzati. Nel 2000 nelle Forze armate americane c'erano 28mila immigrati. Oggi sono oltre 49mila'.

fonte http://www.aduc.it/
Condividi

IMMIGRAZIONE: SBARCATI A LINOSA 4 CLANDESTINI

(PRIMA) AGRIGENTO - Quattro extracomunitari sono stati rintracciati a Linosa in provincia di Agrigento) dai carabinieri. I clandestini sono approdati sull'isola poche ore fa. Gli immigrati hanno dichiarato di essere di nazionalita' libica. L'imbarcazione utilizzata per la traversata del Canale di Sicilia non e' stata ancora ritrovata. I quattro sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Lampedusa. (PRIMA)


Data: 20/03/08 12:21
Autore: AIA

fonte http://primapress.it/
Condividi

lunedì 17 marzo 2008

Immigrati scrocconi di welfare. Vero o falso?

NUOVI ITALIANI di Corrado Giustiniani

pubblicato il 17-03-2008 alle 16:46

Gli immigrati dilapidano il welfare. Il grido d'allarme si propaga in molti paesi d'Europa, intonato spesso dalle opposizioni, come il Partito popolare di Mariano Rajoy, in Spagna. Anche in Italia c'è chi giura che gli stranieri siano venuti a rubarci posti negli ospedali e pensioni all'Inps. Ma una recentissima ricerca del Cespi, Centro studi di politica internazionale, mostra che le cose non stanno così.

Analizzando tutte le prestazioni erogate dall'Inps a sostegno del reddito, scopriamo che sono stranieri il 7,6 per cento dei lavoratori dipendenti assicurati, ma solo il 6,1 per cento di loro fruisce di indennità di disoccupazione non agricola, il 6,5 per cento di cassa integrazione, il 2,8 di trattamenti di mobilità. Quanto alle pensioni, solo lo 0,5 per cento di esse vengono erogate a ultrasessantacinquenni nati all'estero, e per il 60 per cento si tratta di nostri emigrati o loro discendenti. In definitiva sarebbero 100 mila le pensioni versate a immigrati, anche se nei prossimi 15 anni il loro numero si triplicherà.

Sul sistema sanitario gli stranieri, almeno per il momento, pesano poco. Anche per la loro più bassa età media (31 anni contro i 44 degli italiani). Per i clandestini c'è un filtro: possono ottenere soltanto cure “urgenti o comunque essenziali”. Si registra un'incidenza maggiore solo per alcuni interventi, come l'Ivg, l'interruzione volontaria di gravidanza.

Il Cespi si domanda se gli immigrati, da noi, non siano piuttosto erogatori di welfare. Le badanti, ad esempio, fanno risparmiare allo Stato qualcosa come 6 miliardi di euro: tanto costerebbe, secondo una stima del ministero del Lavoro, provvedere agli anziani in residenze sanitarie assistenziali. Gli infermieri extracomunitari per ora sono solo l'1,4 per cento del totale, ma dal 2002 al 2005 sono aumentati dell'83 per cento. Ancor più cresce la domanda di operatori socio-sanitari stranieri, e il 15 per cento delle cooperative di servizi è composto da stranieri. In questo welfare all'italiana, basato sulle badanti, ci sono benefici (risparmio economico, cura personalizzata a domicilio) e certo anche costi (scarsa professionalità, difficoltà a fidelizzare, volatilità del servizio). A lungo termine, il modello potrebbe non essere più sostenibile. Ma su di esso oggi si fa affidamento e nessuno lo può negare.

fonte http://www.ilmessaggero.it/
Condividi

ZIMBABWE/ GB ESPELLE 500 RICHIEDENTI ASILO, PROTESTANO ATTIVISTI

Londra denuncia gli abusi, ma non mostra compassione per profughi

Roma, 17 mar. (Apcom) - Il governo britannico ha respinto la richiesta di asilo di 500 cittadini dello Zimbabwe, invitandoli a rimpatriare per evitare un provvedimento di espulsione. Un'attivista dell'Associazione Zimbabwe, Sarah Harland, ha denunciato ai microfoni della Bbc il doppio atteggiamento tenuto da Londra verso il Paese africano: da una parte accusa le autorità di Harare di gravi violazioni dei diritti umani, dall'altra costringe le persone a tornare nel Paese.

"E' sbagliato far tornare le persone in Zimbabwe in questo momento di incertezza", ha detto Harland, facendo riferimento alle prossime elezioni politiche e presidenziali del 29 marzo. "Ed è curioso che il governo sia così severo sulla situazione nello Zimbabwe e sul suo governo e che allo stesso tempo mostri così poca compassione verso quanti sono fuggiti da quel Paese", ha aggiunto.

Lo scorso anno, un giudice britannico ha sentenziato che non tutti i zimbabwiani rischiano di essere perseguiti una volta rimpatriati, annullando un precedente verdetto che vietava la loro deportazione. L'Agenzia per l'Immigrazione ha già notificato l'ordine di rimpatrio per i 500 richiedenti asilo. "Le scriviamo per assicurarci che sappia che l'Agenzia provvederà in tempi brevi al suo ritorno forzato in Zimbabwe - si legge nella missiva inviata ai richiedenti asilo - avendo perso il ricorso in appello, non potete rimanere nel Regno Unito. Dovrebbe quindi provvedere al suo ritorno a casa". Secondo l'Independent, sono circa 1.000, su 7.000, i richiedenti asilo dello Zimbabwe che verranno colpiti dal provvedimento. Un portavoce del governo ha dichiarato alla Bbc che "non tutti i zimbabwiani hanno i requisiti per rimanere nel Regno Unito".


fonte http://notizie.alice.it/
Condividi

venerdì 14 marzo 2008

L'Antoniano cerca piccoli interpreti stranieri

L'Antoniano cerca piccoli interpreti stranieri

L’Antoniano di Bologna cerca piccoli interpreti di origine straniera per cantare alla 51° edizione dello Zecchino d’Oro, che si terrà a novembre 2008.
L’appello è rivolto a tutti i bambini dai 4 ai 10 anni il che provengano da uno di questi paesi: Canada, Cina, Equador, Germania, Grecia, Libano, Nigeria, Portogallo, Romania e Slovenia. La partecipazione è gratuita.
Per informazioni 051 3940239-217, www.antoniano.it

fonte http://www.bimbi.it/
Condividi

IMMIGRATI/ NEL LAZIO OLTRE 14MILA IMPRENDITORI STRANIERI

Le donne trainano l'imprenditoria

Roma, 13 mar. (Apcom) - Sempre più immigrati scelgono di essere imprenditori, di fronte alle ridotte possibilità a loro offerte nel lavoro dipendente, e cresce così nel Lazio, soprattutto a Roma, l'imprenditoria straniera, dove un ruolo trainante è affidato alle donne. E' la fotografia che emerge dal IV Rapporto dell'Osservatorio Romano sulle migrazioni promosso dalla Caritas Diocesana di Roma con la Camera di Commercio, il Comune e la Provincia di Roma.

E' un fenomeno prevalentemente metropolitano che vede concentrarsi nella capitale il maggior numero sia di titolari (89,5%) che di soci d'impresa stranieri (93,4%) dell'intera provincia. Quest'ultima si colloca in Italia al secondo posto per numero di titolari d'impresa esteri (il 9% di quelli presenti a livello nazionale). Nel Lazio sono così 14.226 i titolari di impresa con cittadinanza straniera, il 10% del totale nazionale.

Il rapporto inoltre segnala "il peso significativo della componente femminile", dove le titolari di impresa ammontano al 20%; tra i soci, invece, la presenza femminile supera il 30 per cento. Nella capitale l'incremento degli imprenditori, dal 2006 al 2007, ha raggiunto il 9%, e per alcune collettivita' e' raddoppiato: romeni (+17,7%), bangladesi (+17,5%) e albanesi (+16,6%). Il rapporto tra stranieri e italiani registra la presenza di quasi 12 imprenditori stranieri ogni 100 italiani, e raggiunge livelli ancor piu' considerevoli nel caso delle costruzioni (quasi 20 ogni 100), dell'istruzione (17 su 100) e del commercio (14 ogni 100).

Tra i primi gruppi per numero di imprenditori spiccano i romeni con 2.272 titolari di impresa, poco meno del 18% di quelli registrati in Provincia. Al secondo posto i cittadini del Bangladesh, con 1.650 titolari (13% del totale provinciale), seguono i cinesi (circa 1.425, pari all'11,2% del totale), e quattro gruppi africani (i marocchini, gli egiziani, i nigeriani e i senegalesi).

Dal rapporto emergono anche "ricorrenze tra nazionalità e settore lavorativo": così nelle costruzioni sono particolarmente attivi i gruppi dell'est europeo, in particolar modo i romeni, i polacchi e gli albanesi. nel commercio invece sono più attivi i gruppi provenienti dall'Africa, marocchini, nigeriani e senegalesi; tra i gruppi asiatici invece sono dediti alle attività commerciali soprattutto cinesi, bangladesi e pakistani. Il gruppo più rappresentativo tra le attività manifatturiere è quello dei senegalesi, mentre nei servizi professionali è maggioritario il gruppo dei nigeriani. Infine, nel comparto dei trasporti e comunicazioni sono più attivi pakistani, peruviani, egiziani.

Complessivamente a livello comunale i principali settori di attività sono il commercio (41,7%),le costruzioni (14,9%), le attività manifatturiere ( 9%), le attività immobiliari, di noleggio, informatica, ricerca e sviluppo (7,6%).


fontre http://notizie.alice.it/
Condividi

mercoledì 12 marzo 2008

Ancona: nasce la web radio dedicata agli immigrati.

12 marzo 2008

Iniziativa del Circolo culturale Africa e della Provincia di Ancona. Quattro ore di diretta al giorno.


Nasce ad Ancona una web-radio dedicata al mondo dell’immigrazione. L’iniziativa, realizzata dal Circolo culturale Africa con il sostegno della Provincia di Ancona, prevede la realizzazione del portale www.radioafrica.eu, nel quale verranno pubblicate notizie e riferimenti utili per gli immigrati dell’anconetano e per quattro ore al giorno (due la mattina e due pomeridiane) vi sarà una trasmissione radiofonica in diretta, gestita da cittadini stranieri.
Radioafrica.eu darà informazioni aggiornate sui corsi di formazione per immigrati, e aprirà uno sportello virtuale con informazioni su questioni di natura amministrativa o legate a problemi pratici.
(Red)


fonte http://immigrazioneoggi.it
Condividi

venerdì 7 marzo 2008

Oltre 4 mln gli immigrati regolari in Italia, il doppio rispetto al 2004

Al Cnel il seminario 'La giornata dell'integrazione - Ricerche sugli indicatori dell'integrazione in Italia e in Europa'

Oltre 4 mln gli immigrati regolari in Italia, il doppio rispetto al 2004

Per metà sono europei, la comunità romena è la più numerosa con 556 mila presenze. Rappresentano il 10% degli occupati a livello nazionale, mentre l'incidenza sulla popolazione è del 6%




Roma, 7 mar. - (Adnkronos) - Ha superato quota 4 mln il numero complessivo di immigrati regolari presenti nel nostro Paese, con un raddoppio rispetto al traguardo dei 2 mln varcato nel 2004.

A livello territoriale prevalgono le regioni settentrionali, dove nel 2007 si trovavano più di 2 mln di persone.

Il motivo di soggiorno prevalente è il lavoro e gli immigrati arrivano a incidere per il 10% sugli occupati a livello nazionale, mentre l'incidenza sulla popolazione è del 6%. Le cifre aggiornate sulla presenza degli immigrati regolari in Italia sono emerse nel corso del seminario 'La giornata dell'integrazione - Ricerche sugli indicatori dell'integrazione in Italia e in Europa', in corso al Cnel e organizzato dall'Organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri.

Nel 2007 la presenza straniera in Italia risultava costituita per la metà da europei: in particolare, gli immigrati provenienti dall'Europa dell'Est sono aumentati di 14 punti percentuali tra il 2000 e il 2006, mentre l'Africa ne ha persi 5 e l'Asia e l'America 2 ciascuna: tutte le aree, comunque, sono notevolmente cresciute di numero. La comunità straniera più numerosa è quella romena con 556 mila presenze, seguita da quella marocchina con 387 mila e da quella albanese con 381 mila. A seguire, l'Ucraina (195 mila), e la Cina (186 mila).

Per quanto riguarda la ripartizione territoriale, in Italia ''è abbastanza omogenea'' mentre in altri Stati europei sono ''rilevanti'' le concentrazioni di immigrati in alcune aree: in Francia, ad esempio, il 40% degli stranieri vive nella zona di Parigi e nel Regno Unito più di un terzo degli immigrati risiede nell'area metropolitana di Londra. Nel nostro Paese, invece, solo un quinto degli immigrati si trova nelle due maggiori aree urbane, quelle di Roma e di Milano. L'Italia ha superato per la prima volta nel 2006 con il 6,2%, secondo la stima del dossier Caritas/Migrantes, la media europea quanto all'incidenza della popolazione immigrata sul totale. A livello europeo l'incidenza degli immigrati sulla popolazione complessiva è del 5,6%. L'Italia è invece indietro rispetto agli altri Paesi europei per quanto riguarda la consistenza delle 'seconde generazioni', vale a dire gli stranieri nati sul posto e il loro accesso alla cittadinanza italiana. ''Si tratta - si legge nel rapporto finale curato da 'Miti' e Centro studi e ricerche Idos - di 398.295 persone alla fine del 2006. Basti pensare, per ipotizzare il futuro, in Gran Bretagna a fronte di 3 mln di cittadini stranieri vi sono 6 mln di britannici di orgine straniera''.

Quanto al mercato lavorativo, nel 2005 la popolazione totale aveva un tasso di disoccupazione del 7,7% e gli immigrati del 10%, con oscillazioni che andavano dal 4,2% della Val d'Aosta al 17,2% dell'Umbria. Le regioni che garantiscono ''un trattamento più ugualitario'' agli immigrati sono il Friuli Venezia Giulia, il Trentino Alto Adige ed il Piemonte. ''Tuttavia - rilevano i promotori del seminario - anche in queste regioni gli immigrati, pur essendo più vicini agli standard medi di vita della popolazione nazionale, hanno un gap di circa il 40% a sfavore rispetto alla situazione degli italiani''. Gli immigrati ''non solo si trovano in una posizione impari dal punto di vista giuridico, ma lo sono anche quanto alle concrete condizioni di vita: si tratta di una situazione di maggiore sfavore da recuperare - viene sottolineato - attraverso adeguate politiche e pratiche di integrazione''.

fonte http://www.adnkronos.com
Condividi

giovedì 6 marzo 2008

Rinnovo dei permessi di soggiorno per studio universitario

Immigrazione
29.02.2008
Rinnovo dei permessi di soggiorno per studio universitario: è possibile iscriversi ad un corso di laurea diverso da quello per il quale si è ottenuto il visto
I chiarimenti, in un telegramma inviato a tutte le Questure, sui casi per il rilascio


Con un telegramma, inviato il 21 febbraio a tutte le Questure d'Italia, la Direzione centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere del Dipartimento della pubblica sicurezza ha precisato i casi in cui è possibile concedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di studio.

Il Decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 154, in attuazione della direttiva 2004/114/CE, infatti, ha previsto due articoli aggiuntivi che regolamentano i requisiti per il rilascio dei visti per motivi di studio e introdotto una nuova fattispecie di ingresso e soggiorno per volontariato. Quest'ultimo, in particolare, è stato inserito con l'art. 27 bis e prevede uno speciale visto.
Il decreto legislativo consente la rinnovabilità del permesso di soggiorno per motivi di studio anche nel caso in cui il titolare si sia iscritto ad un corso di laurea diverso da quello per il quale lo straniero aveva ottenuto il visto di ingresso. Viene escluso, tuttavia, il rinnovo per il passaggio a corsi privati.
lo studente, quindi, nel caso di prosecuzione degli studi in un corso diverso da quello inizialmente seguito o nel caso di iscrizione ad un nuovo corso al termine del conseguimento di un titolo accademico, presso la stessa sede universitaria, dovrà presentare tutta la documentazione comprovante la nuova iscrizione. Stessa procedura anche nel caso in cui, dopo aver conseguito un titolo accademico, si iscriva ad altro corso universitario presso un'altra sede universitaria.


fonte
http://www.interno.it/
Condividi

Corsi di italiano per stranieri

I corsi di italiano sono finanziati dalla regione europea e non solo .

Danno la possibilità a tutti i cittadini italiani di effettuare un corso.
La stessa possibilità c'è l'hanno anche gli immigrati in Italia i quali possono regisrarsi nella propria regione.

I corsi in genere sono gratutiti e consentono di imparare tante cose..
Elettricista ,saper lavorare col computer..

Infatti quello che vi consiglio è quello iscriversi a dei corsi anche se avete un lavoro.

Insomma oggi anche un qualsiasi lavoro bisogna essere preparato .

Essere preparati puoi avere una shance in più.
Condividi

Cosa significa istanza 209 modulo 2 ?

Quando si compila il modullo per il rinnovo del permesso di soggiorno ormai da un anno aquesta paret tutti sanno che bisogna usare i kit(variano di colore a seconda del rinnovo)

Istanza 209 modulo 2 riguardano i campi che del lavoro cioè se hai lavorato oppure no?


Se hai le pusta paga le porti, invece se non hai lavorato devi registrarti all'ufficio di collocamento della tua città.

Attenzione però perchè non te lo rinnovano per tante volte di seguito come disoccupato.

Informati presso la questura della tua città e poi per lavoro recati in tutte le agenzie interinali della tua città.
Oppure su internet ci sono molte possibilità di cercare lavoro.

Inoltre una buona possibilità di trovare lavoro è quella di iscriversi ai corsi di italiano oppure dei corsi organizzati dalla regione.

Questi corsi servono a migliorare il tuo italiano..molto importanti per la compettitività nel mondo del lavoro.

Ci sono anche corsi di parrucchieri insomma tanti corsi gratuiti che servono a migliorare la propria vita ma anche di quelli che ci stanno vicino.
Condividi

mercoledì 5 marzo 2008

UNICEF Sponsor del Barcellona



Quando uno sente la parola UNICEF pensa subito ad una grande associazione mondiale che sta dalla parte dei piu deboli..
Ci immaginiamo persone che vanno nei paesi delo terzo mondo e si fanno un mazzo tanto soffrendo insieme alla popolazione del posto...soffrendo assieme ai bambini..

Infatti la parola UNICEF significa "Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia".

E nata l'11 dicembre 1946 per aiutare i bambini vittime della Seconda Guerra Mondiale.

L'UNICEF, con sede centrale a New York, è presente in 158 paesi. Si occupa di aiutare i bambini..
Bisogna dire che l'UNICEF per me è una delle piu grandi aziende che sta dalla parte del mondo.





La suora di origine albanese Madre Teresa di Calcutta in India ha aiutato tantissimi bambini.
Un vero simbolo di esempio dell'aiuto ai bambini.
Persone indimenticabili!!!
Viva i bambini di tutto il mondo.
Condividi

lunedì 3 marzo 2008

I nuovi italiani chi voteranno ??

Cari amici ci sono tante cose che non vanno..l'unica cosa da dire che con l'avvicinarsi delle elezioni ci sentiamo un pò contenti.

I politici hanno paura di dir una cosa con determinazione..Dire che gli immigrati non servono oppure gli immigrati sono uguale a noi..oppure dire la verità che tutti sanno: gli immigrati in Italia sono la cosa piu preziosa( per me gli immigrati sono come l'Euro).

La situazione è veramente spaventosa..vedi gli incroci tra la Fini e Berlusconi..
Gente che va e gente che viene..

In Italia i politici sanno bene che ormai i nuovi italiani sono determinanti per la vittoria..

Molti politici vorrebbero far votare tutti gli immigrati..basta che si vince...

Il ragionamento è semplice:
Molti italiani dal nipotino al nonno hanno degli amici immigrati, fidanzati oppure anche colleghi immigrati oppure persone che sanno cosa significa emigrare e altro ancora. Infatti molti cittadini capiscono quando i politici le sparano grosse sugli immigrati.


Tutti i politici iniziano a dire cose positive sugli immigrati..Però questo è sbagliato perchè non si possono offendere gli immigrati per 330 giorni dell'anno e poi 30 giorni farli contenti dicendogli guarda che noi l'abbiamo detto sempre che ormai voi fate parte dell'Italia:::Questo si chiama buon viso e cattivo gioco.

Siamo sicuri che i nuovi italiani sono contenti di dare il voto a coloro che dicono dicono e poi non mantengono le promesse.


I nuovi italiani sono da piu di 10 anni in Italia capiscono bene chi ha fatto e chi non ha fatto.
Si capisce quando una persona dice l verità :Un immigrato in Italia non è stupido ha sicuramnte un pò di conoscenze.

Il vantaggio è confrontare le sue 2 nazioni (quella nativa e quella nuova.)
Sia centro dx che centro sx hanno delle buone proposte, questo fa si che l'unione fa la forza e di nuovi italiani c'e ne sono tanti..
Non pensate che nuovi italiani non voterebbero Fini o Berlusconi.
Ci sono originari di paesi ex comunisti e quindi per ovvie ragioni votano contro la sinistra e magari perchè hanno simpatia per Berlusconi.
Una cosa deve essere sicura non dobbiamo pensare che chi vota la sinistra ci arriva la bolletta dimmezzata a fine mese oppure ci sarà piu lavoro..

C'e questo buonismo che la sinistra sta dalla parte degli immigrati..
Bisogna votare con lo spirito di nazionalista..

Perchè se la nostra casa Italia fa brutta figura nel campo internazionale(Esempio la questione Campana) significa che arrivano meno turisti e ci sono meno entrate in Italia..

C'e da considerare anche la sinistra la quale ha facilitato le questioni di ricongiungimento..

Destra e sinistra che siano importante che facciano una politica seria e che ci riducono le tasse.

Se ci sono meno entrate in Italia ci sarranno meno entrate anche per noi.

Che vinca il migliore e che faccia cose concrete senza incolpare gli immigrati nascondendo agli italiani i veri problemi economici che questo paese ha.
Condividi

sabato 1 marzo 2008

IMMIGRATI: SBARCO LAMPEDUSA, 2 SCAFISTI PALESTINESI ARRESTATI

(AGI) - Agrigento, 1 mar. - Due presunti scafisti sono stati arrestati, in stato di fermo, dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza di Agrigento. Si tratta di Mohamed Abd El Mouati, palestinese di 20 anni, e Aid Mohamed Ibrahim, palestinese di 18 anni. I due sono accusati, in concorso con organizzatori libici, di avere condotto l'imbarcazione in legno di circa 12 metri con la quale hanno trasportato 126 extracomunitari a Lampedusa lo scorso 26 febbraio. I due si trovano rinchiusi nel carcere di contrada Petrusa di Agrigento e posti a disposizione dell'autorita' giudiziaria. (AGI


fonte http://www.agi.it/palermo/
Condividi

Ultimi post