L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

lunedì 27 dicembre 2010

Buon anno in tutte le lingue del mondo


AFRIKAANS gelukkige nuwejaar
ALBANIAN Gëzuar vitin e ri
ALSATIAN e glëckliches nëies / güets nëies johr
ARABIC aam saiid / sana saiida
ARMENIAN shnorhavor nor tari
AZERI yeni iliniz mubarek
BAMBARA bonne année
BASQUE urte berri on
BELARUSIAN З новым годам (Z novym hodam)
BENGALI subho nababarsho
BERBER asgwas amegas
BETI mbembe mbu
BOBO bonne année
BOSNIAN sretna nova godina
BRETON bloavez mad
BULGARIAN честита нова година (chestita nova godina)
BIRMAN hnit thit ku mingalar pa
CANTONESE kung hé fat tsoi
CATALAN feliç any nou
CHINESE xin nièn kuai le / xin nièn hao
CORSICAN pace e salute
CROAT sretna nova godina
CZECH šťastný nový rok
DANISH godt nytår
DUTCH gelukkig Nieuwjaar
ESPERANTO felicxan novan jaron
feliæan novan jaron (Times SudEuro font)
ESTONIAN head uut aastat
FAROESE gott nýggjár
FINNISH onnellista uutta vuotta
FLEMISH gelukkig Nieuwjaar
FRENCH bonne année
FRIULAN bon an
GALICIAN feliz aninovo
GEORGIAN gilotsavt aral tsels
GERMAN ein gutes neues Jahr / prost Neujahr
GREEK kali chronia / kali xronia
eutichismenos o kainourgios chronos (we wish you a happy new year)
GUARANÍ rogüerohory año nuévo-re
HAITIAN CREOLE bònn ané
HAWAIIAN hauoli makahiki hou
HEBREW shana tova
HINDI nav varsh ki subhkamna
HUNGARIAN boldog új évet
ICELANDIC farsælt komandi ár
INDONESIAN selamat tahun baru
IRISH GAELIC ath bhliain faoi mhaise
ITALIAN felice anno nuovo, buon anno
JAPANESE akemashite omedetô
KABYLIAN asseguèsse-ameguèsse
KANNADA hosa varshada shubhaashayagalu
KHMER sur sdei chhnam thmei
KIRUNDI umwaka mwiza
KOREAN seh heh bok mani bat uh seyo
KURDE sala we ya nû pîroz be
LAO sabai di pi mai
LATIN felix sit annus novus
LATVIAN laimīgo Jauno gadu
LINGALA bonana / mbula ya sika elamu na tonbeli yo
LITHUANIAN laimingų Naujųjų Metų
LOW SAXON gelükkig nyjaar
LUXEMBOURGEOIS e gudd neit Joër
MACEDONIAN srekna nova godina
MALAGASY arahaba tratry ny taona
MALAY selamat tahun baru
MALTESE sena gdida mimlija risq
MAORI kia hari te tau hou
MONGOLIAN shine jiliin bayariin mend hurgeye (Шинэ жилийн баярын мэнд хvргэе)
MORÉ wênd na kô-d yuum-songo
NORWEGIAN godt nytt år
OCCITAN bon annada
PERSIAN sâle no mobârak
POLISH szczęśliwego nowego roku
PORTUGUESE feliz ano novo
ROMANI bangi vasilica baxt
ROMANIAN un an nou fericit / la mulţi ani
RUSSIAN С Новым Годом (S novim godom)
SAMOAN ia manuia le tausaga fou
SANGO nzoni fini ngou
SARDINIAN bonu annu nou
SCOTTISH GAELIC bliadhna mhath ur
SERBIAN srecna nova godina
SHONA goredzwa rakanaka
SINDHI nain saal joon wadhayoon
SLOVAK stastlivy novy rok
SLOVENIAN srečno novo leto
SOBOTA dobir leto
SPANISH feliz año nuevo
SWAHILI mwaka mzuri
SWEDISH gott nytt år
SWISS-GERMAN äs guets Nöis
TAGALOG manigong bagong taon
TAHITIAN ia ora te matahiti api
TAMIL iniya puthandu nalVazhthukkal
TATAR yana yel belen
TELUGU nuthana samvathsara subhakankshalu
THAI (sawatdii pimaï)
TIBETAN tashi délek
TURKISH yeni yiliniz kutlu olsun
UDMURT Vyľ Aren
UKRAINIAN Z novym rokom
URDU naya saal mubarik
VIETNAMESE Chúc Mừng Nam Mới / Cung Chúc Tân Niên / Cung Chúc Tân Xuân
WALOON (”betchfessîs” spelling) bone annéye / bone annéye èt bone santéye
WELSH blwyddyn newydd dda
WEST INDIAN CREOLE bon lanné
YIDDISH a gut yohr

http://nuovi-italiani.blogspot.com
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lunedì 13 dicembre 2010

Corso di arabo al centro polivalente per stranieri all' Aquila

Corso di arabo al centro polivalente per stranieri

Il centro polivalente provinciale per stranieri organizza un corso di arabo di livello base gestito dall’Arcobaleno, associazione socio interculturale immigrati L’Aquila, nella prospettiva di una società del futuro che fa tesoro delle culture diverse che la compongono.

L'obiettivo da raggiungere al termine di questo primo livello è quello di acquisire gli elementi fondamentali per la comunicazione, imparando a interloquire verbalmente in piena autonomia, sebbene su concetti semplici.

Le lezioni si svolgeranno nella sede del centro polivalente provinciale in L’Aquila a viale Croce Rossa 215 un giorno alla settimana dalle 18 alle 20,30. Il corso si attiverà con un minimo di 12 iscritti ed un massimo di 15. Il docente, madrelingua, è specialista di arabo-marocchino e collabora con il Viminale .

Durante il corso verranno organizzati alcuni meeting con amici arabi per sviluppare le capacità comunicative dei corsisti. Si utilizzeranno tecniche di role playing finalizzate alla facilitazione espressiva ed all’approccio ricettivo della lingua studiata, partendo da esperienze di vita e di cultura araba.

Per informazioni: tel. 0862/761720 o cell :348/3620326

fonte : http://www.ilcapoluogo.com
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In Umbria stranieri usano internet piu' degli italiani

Emerge da ricerca presentata a festival Corecom a Orvieto

11 dicembre, 12:59

(ANSA) - PERUGIA, 11 DIC - In Umbria gli stranieri utilizzano internet molto piu' degli italiani, guardano in tv soprattutto Canale 5 e Rete 4, mentre la Rai, al pari delle televisioni dei loro paesi di provenienza, e' seguita poco. Ascoltano poco la radio e molto la musica, specie quella del loro paese.

Emerge dalla ricerca realizzata dalla facolta' di Scienze della comunicazione dell'Universita' di Perugia e presentata stamani ad Orvieto al festival Comunicare in Umbria, indetto dal Corecom. Il 64 per cento degli immigrati legge i giornali. Il piu' letto da loro e' il Corriere dell'Umbria (21,3 per cento), seguito dalla Gazzetta dello sport (10 per cento). (ANSA).

fonte : http://www.ansa.it/
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ITALIA - Immigrati. Manifestazione per i diritti

Una manifestazione per ribadire e appoggiare le ragioni della protesta dei lavoratori immigrati saliti su una gru si e' tenuta ieri a Brescia.
Il corteo e' partito da piazzale Cesare Battisti, dove si trova la gru su cui alcuni immigrati sono rimasti 17 giorni per protesta, e ha raggiunto la stazione ferroviaria. Tra i manifestanti un migliaio - molti di piu' secondo gli organizzatori - anche alcuni degli immigrati che sono rimasti sulla gru per l' intera durata della protesta. Hanno ribadito che 'le ragioni non sono venute meno e che le iniziative di lotta proseguono'.
La manifestazione e' stata organizzata dall' associazione 'Diritti per Tutti' che ha lamentato 'pressioni presso le comunita' degli immigrati per indurli a non manifestare'.


fonte : http://immigrazione.aduc.it
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La città raccontata in televisione dai nuovi italiani

Una Web tv per ragazzi
che sbarcherà anche su Sky

MARIA TERESA MARTINENGO
TORINO

Indrit Metiku ha 23 anni, è albanese, studia al Dams, ha fatto esperienza come operatore alla tv, vorrebbe lavorare nel cinema. Anca Manolea, romena, frequenta Scienze della Comunicazione, ha partecipato alla realizzazione di vari video. Leonora Memia, esperienze di giornalismo televisivo in Albania, sta girando un documentario sugli albanesi in Piemonte. Saranno loro, insieme ad altri 22 giovani, a raccontare la città sui nuovi media da un punto di vista ancora inedito, quello dei giovani di origine non italiana.

Lo faranno sulla Web TV del progetto G2TV (tivù delle seconde generazioni) e, quanto prima, le loro produzioni arriveranno anche a Babel, il canale televisivo dedicato ai nuovi italiani che ha debuttato l’8 novembre scorso sul canale 141 di Sky. Ieri è stato proprio Claudio Scotto di Carlo, direttore di Babel, esperto di comunicazione televisiva, project manager di Tele +, a tenere a battesimo il progetto, tutto torinese, che nasce dalla collaborazione tra Focus (associazione di promozione sociale che lavora con gli immigrati), Videocommunity (comunità di videomarkers impegnati nella comunicazione sociale) e il Comune di Torino.

I ragazzi, universitari e studenti-lavoratori - di varie nazionalità - hanno seguito un percorso formativo sul videoreportage tenuto da professionisti nel campo della tv, del giornalismo e dei new media sotto la supervisione di Massimo Arvat e Davide Tosco. «I giovani videomakers - ha spiegato Maurizio Nada, responsabile di G2TV - racconteranno il mondo dell’immigrazione e dell’integrazione. Per gli immigrati, ma anche per gli italiani». «Racconteranno - ha detto l’assessore all’Integrazione Ilda Curti - come i nuovi abitanti vivono la città, il tempo libero». E Marta Levi (Giovani): «Il progetto è stato scelto per la sua capacità di sviluppo, anche profesisonale».

G2TV sarà coordinato con altre realtà ed in particolare con il New Media Center Videocommunity di strada del Fortino 25, nuovo punto di riferimento nell’ambito della formazione e della produzione video e del multimedia. È qui che sono nati i format torinesi, curati da Arvat e Tosco, in onda su Babel. «”In Piazza si Impara”, sull’insegnamento dell’italiano, è tratto dall’iniziativa che si svolge da anni a Porta Palazzo, mentre “Noi Siamo Qui è una finestra sulle storie e i racconti dei luoghi di aggregazione dei nuovi italiani. I due programmi raccontano Torino come espressione di un Italia da cui possono nascere progetti interessanti e innovativi come G2TV», ha detto Claudio Scotto di Carlo. «Esiste una sinergia tra noi e G2TV e speriamo di poter vedere in futuro il lavoro di questi ragazzi sul nostro palinsesto».


fonte : www3.lastampa.it

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domenica 5 dicembre 2010

Yara, tunisino fermato per omicidio

Il cittadino tunisino fermato ieri sera dai carabinieri a bordo del traghetto Berkane direto in Marocco e' in stato di fermo per l'omicidio di Yara Gambirasio. Gli investigatori sospettano, infatti, che la ragazza siastata uccisa ed il suo cadavere occultato.

"Siamo in una fase cruciale, non posso assolutamente ne' confermare ne' smentire alcuna notizia".

Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Roberto Tortorella, uscendo dalla caserma dove, secondo diverse voci non confermate, sarebbe in corso l'interrogatorio del tunisino bloccato ieri sera sul traghetto partito da Sanremo.

Il colonnello ha chiesto quindi ancora un po' di riserbo. "Lasciateci lavorare - ha aggiunto - e' un momento in cui non possiamo dire assolutamente nulla".

Ieri, intorno alle 18,30, i carabinieri sono saliti a bordo del traghetto partito da Genova e diretto in Marocco e hanno fermato un operaio tunisino, con regolare permesso di soggiorno.

Nessun particolare sul ruolo che avrebbe avuto nel sequestro della ragazzina sparita il 26 novembre. Si sa solo che gli inquirenti stanno seguendo le tracce di due macchine, un'utilitaria rossa e un furgone bianco.

L'operazione congiunta dei carabinieri e della Guardia costiera che ha portato gli inquirenti sulle tracce dell'operaio tunisino, e' stata particolarmente complessa.

Intorno alle ore 17 di ieri un ufficiale dei carabinieri impegnato nelle indagini sulla scomparsa della ragazza, ha contattato la direzione marittima di Genova chiedendo di fermare la partenza del traghetto diretto in Marocco. In quel momento, tuttavia, il traghetto era gia' partito e si trovava a 17 miglia dalla costa, in acque territoriali internazionali, dove non era possibile alcun intervento.

A quel punto, il direttore marittimo della Liguria ha personalmente contattato il comandante del traghetto, spiegandogli la situazione. Quest'ultimo ha allora invertito la rotta ed e' rientrato in acque italiane, dove la nave e' stata raggiunta da un'imbarcazione dalla Guardia costiera a bordo della quale vi erano anche alcuni carabinieri. I militari sono saliti sulla nave ed hanno fermato le persone sospette.


fonte http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=148032
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Yara Gambrasio: blitz in mare dei militari, tunisino sospettato

Un'imbarcazione diretta verso il Marocco al largo di Ospedaletti è stata oggetto di un blitz dei Carabinieri partiti alla ricerca di una persona, che si presume sia implicata nel caso della scomparsa della 13enne

In questo caso a suo carico sembra che vi sia un mandato di cattura per omicidio. Il tunisino è già a Bergamo sotto interrogatorio.
Il tunisino prelevato sarebbe stato nel mirino degli inquirenti già dalle prime battute dell'indagine.
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Yara Gambirasio, possibile svolta. Fermate due persone


BERGAMO - Possibile svolta nelle indagini relative alla scomparsa di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio del 26 novembre scorso. Gli inquirenti hanno fermato due persone. Si tratta di un cittadino tunisino e di un italiano. Il primo è stato raggiunto dai Carabinieri al largo di Sanremo, mentre si trovava a bordo di un traghetto partito da Genova e diretto il Marocco. Massimo riserbo sulla seconda persona.

A quanto pare i due personaggi sarebbero nel mirino degli inquirenti fin dalla sparizione della 13enne. Non è da escludersi, anche se mancano conferme, che l'extracomunitario fosse un operaio impegnato nel cantiere del centro commerciale in costruzione tra Brembate Sopra e Mapello, dove si sono concentrate per giorni le ricerche della ragazzina. I carabinieri hanno portato nel cuore della nottata tra sabato e domenica le due persone al comando provinciale di via delle Valli, a Bergamo.

fonte : http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2010/12/5/179765/
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