L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

lunedì 13 dicembre 2010

La città raccontata in televisione dai nuovi italiani

Una Web tv per ragazzi
che sbarcherà anche su Sky

MARIA TERESA MARTINENGO
TORINO

Indrit Metiku ha 23 anni, è albanese, studia al Dams, ha fatto esperienza come operatore alla tv, vorrebbe lavorare nel cinema. Anca Manolea, romena, frequenta Scienze della Comunicazione, ha partecipato alla realizzazione di vari video. Leonora Memia, esperienze di giornalismo televisivo in Albania, sta girando un documentario sugli albanesi in Piemonte. Saranno loro, insieme ad altri 22 giovani, a raccontare la città sui nuovi media da un punto di vista ancora inedito, quello dei giovani di origine non italiana.

Lo faranno sulla Web TV del progetto G2TV (tivù delle seconde generazioni) e, quanto prima, le loro produzioni arriveranno anche a Babel, il canale televisivo dedicato ai nuovi italiani che ha debuttato l’8 novembre scorso sul canale 141 di Sky. Ieri è stato proprio Claudio Scotto di Carlo, direttore di Babel, esperto di comunicazione televisiva, project manager di Tele +, a tenere a battesimo il progetto, tutto torinese, che nasce dalla collaborazione tra Focus (associazione di promozione sociale che lavora con gli immigrati), Videocommunity (comunità di videomarkers impegnati nella comunicazione sociale) e il Comune di Torino.

I ragazzi, universitari e studenti-lavoratori - di varie nazionalità - hanno seguito un percorso formativo sul videoreportage tenuto da professionisti nel campo della tv, del giornalismo e dei new media sotto la supervisione di Massimo Arvat e Davide Tosco. «I giovani videomakers - ha spiegato Maurizio Nada, responsabile di G2TV - racconteranno il mondo dell’immigrazione e dell’integrazione. Per gli immigrati, ma anche per gli italiani». «Racconteranno - ha detto l’assessore all’Integrazione Ilda Curti - come i nuovi abitanti vivono la città, il tempo libero». E Marta Levi (Giovani): «Il progetto è stato scelto per la sua capacità di sviluppo, anche profesisonale».

G2TV sarà coordinato con altre realtà ed in particolare con il New Media Center Videocommunity di strada del Fortino 25, nuovo punto di riferimento nell’ambito della formazione e della produzione video e del multimedia. È qui che sono nati i format torinesi, curati da Arvat e Tosco, in onda su Babel. «”In Piazza si Impara”, sull’insegnamento dell’italiano, è tratto dall’iniziativa che si svolge da anni a Porta Palazzo, mentre “Noi Siamo Qui è una finestra sulle storie e i racconti dei luoghi di aggregazione dei nuovi italiani. I due programmi raccontano Torino come espressione di un Italia da cui possono nascere progetti interessanti e innovativi come G2TV», ha detto Claudio Scotto di Carlo. «Esiste una sinergia tra noi e G2TV e speriamo di poter vedere in futuro il lavoro di questi ragazzi sul nostro palinsesto».


fonte : www3.lastampa.it

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