L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

giovedì 14 ottobre 2010

Milizie serbe invadono Genova. Via Maroni

di Massimo Donadi

http://www.ilfattoquotidiano.it

Dopo quanto accaduto ieri a Genova, Roberto Maroni deve dimettersi perché “inadeguato” a guidare un dicastero così importante e strategico come il ministero dell’Interno. Le immagini ed i filmati parlano chiaro. Una serata di paura e di follia, una notte di guerriglia, una città messa a ferro e fuoco e tanta paura tra gli spettatori inermi, tra cui 1000 pulcini della scuola calcio.

Ieri sera, la sicurezza ha fatto flop. Nessuno, per favore, a cominciare dal ministro Maroni, parli di fatti imprevedibili. Lunedì, due giorni prima, la polizia serba avevano inviato ai colleghi italiani un rapporto riservato in cui si preannunciava l’arrivo di 300-400 ultrà serbi con l’obiettivo infiltrarsi tra gli altri tifosi e mandare all’aria la partita. La pericolosità dei ‘tifosi’ serbi è nota in tutta in tutta Europa. Sono organizzati in gruppi paramilitari ed hanno avuto ruoli terribili nel corso delle guerre balcaniche. Il nome del comandante Arkan fa ancora tremare. Nonostante tutto questo è stato permesso loro di entrare in Italia. Nonostante il rapporto dettagliato della polizia serba, nonostante le nostre autorità fossero state allertate, il ministro dell’Interno non ha ritenuto opportuno e doveroso mettere in campo stringenti misure di sicurezza. Solo la professionalità delle forze dell’ordine ha impedito incidenti ancora più gravi e vittime innocenti.

Di cosa staremmo a parlare oggi se anche solo uno dei nostri concittadini avesse pagato per questa assurda notte di follia? Come è potuto accadere che ultrà segnalati dalla polizia e conosciuti in tutt’Europa siano entrati nello stadio armati fino ai denti, con coltelli, fumogeni e tronchesi per tagliare comodamente le reti?Ai tifosi italiani, come era giusto che fosse, è stata imposta la tessera del tifoso e sono sottoposti ogni domenica a controlli rigorosi e severi per accedere negli stadi. Ogni domenica, migliaia di poliziotti sono impegnati nei nostri stadi per far sì che il calcio, lo spettacolo più bello del mondo, possa svolgersi nella più totale serenità ed incolumità di migliaia di tifosi e famiglie appassionate. Cosa è successo ieri sera? Chi ha sottovalutato l’arrivo di 400 pericolosissimi ultras? Vogliamo la verità, vogliamo che siano accertate le responsabilità di ciascuno. A cominciare da quelle del ministro Maroni.
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