L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

venerdì 8 gennaio 2010

ROSARNO: E' FAR WEST, GAMBIZZATI 2 STRANIERI. BUFERA SULLE PAROLE DI MARONI

ROSARNO: E' FAR WEST, GAMBIZZATI 2 STRANIERI. BUFERA SULLE PAROLE DI MARONI

Nuova sparatoria contro gli immigrati a Rosarno. Nel pomeriggio due extracomunitari sono stati feriti alle gambe con dei fucili a pallini. Portati d'urgenza all'ospedale di Polistena, i due non verserebbero in gravi condizioni.

Intanto, il capo della Polizia, il prefetto Antonio Manganelli, ha ordinato l'invio di un contingente di polizia che affianchera' gli agenti impegnati da ieri notte a Rosarno per fronteggiare i disordini. La decisione e' stata assunta per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza della cittadinanza ed e' stat presa d'intesa con il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il comandante generale dell'arma dei Carabinieri. Sul posto si rechera' anche il vice questore vicario di Reggio Calabria.

E la protesta di oggi degli immigrati dell'area, a cui hanno partecipato dirca duemila persone, si e' conclusa con un bilancio di 8 arrestati, 32 feriti e diversi contusi, secondo i dati forniti dal prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, che ha presieduto, nel pomeriggio, nella sede del Comune, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.

Sette degli arrestati sono extracomunitari, accusati di devastazione, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale, ed un cittadino rosarnese, Giuseppe Bono, 38 anni, che avrebbe tentato di travolgere, con una pala meccanica, gli autori della protesta. Dei 32 feriti, 14 appartengono alla comunita' degli immigrati e 18 alle forze dell'ordine.

E' stato effettuato anche un fermo, con relativa denuncia. Si tratta di un uomo che ha sparato in aria, questa mattina, durante un tentativo di irruzione nella sua abitazione, da parte di alcuni immigrati. Il prefetto Varratta, che ha inviato la popolazione di Rosarno alla calma ed a collaborare, ha anche reso noto che giungeranno a Rosarno, 100 uomini delle forze dell'ordine.

La protesta degli extracomunitari era iniziata nella tarda serata di ieri, con il danneggiamento di alcune auto, la distruzione di alcuni cassonetti della spazzatura, la rottura di alcune vetrine ed e' stata provocata dal ferimento di due immigrati con un fucile ad aria compressa. ''Mi preoccupa molto quello che sta avvenendo a Rosarno. E' il frutto di un clima di intolleranza xenofoba e mafiosa, che non riguarda, ovviamente, la popolazione di Rosarno, giustamente allarmata per la situazione di tensione, che si e' determinata con la rivolta degli extracomunitari sfruttati, derisi, insultati e ora, due di loro, feriti con un'arma ad aria compressa'', ha affermato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha affermato: ''Auspico - ha detto ancora Loiero - che dal ministero dell'Interno arrivi una forte iniziativa, che tutelando i cittadini di Rosarno, perche' sono intollerabili gli atti di vandalismo, tuteli anche quei tanti disperati contro cui, per la seconda volta, si e' indirizzata la violenza criminale. Il fuoco della rivolta, sebbene vada condannata ogni forma di violenza, nasce da queste premesse.
http://www.asca.it
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