L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

domenica 12 aprile 2009

Katjushka ballo albanese

Guardate con attenzioni gli abiti i quali prima si usavano di piu e oggi credo si usano nei grandi eventi egli albanesi ne vanno fieri
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Gli albanesi: la comunità meglio integrata in Italia.

Gli albanesi in Italia sono circa 400 mila al terzo posto dopo I romeni e i marocchini.
Gli albanesi ieri erano visti come delinquenti e disprezzati ma senza conoscerli.
Gli albanesi sono tra le etnie piu antiche d'Europa
L'invasione ottomana prima e quella slava dopo hanno fatto si che queste persone lasciassero le proprie abitazioni.
In sud Italia gli albanesi sono amati e capiti non solo per il fatto che tantissimi immigrati arrivarono da quelle terre (dall'Albania e dalla Grecia) in un immigrazione che dura da 5 secoli ma anche per i valori della vita e della vita che sono moto simili.
Poi i balli la musica ed un miscuglio di tradizione di cultura araba.
L'Albania di recente è antrata nella Nato e insieme alla Croazia e oggi collabora sempre di piu col mondo e si sente sempre partecipe per la pace ed il benessere.
Gli albanesi sono nazionalisti perchè si sentono gli unici insieme ai greci e macedoni il popolo piu antico dei balcani
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Bengalese picchiato e derubato. Gli aggressori: "Torna a casa tua"

Bengalese picchiato e derubato. Gli aggressori: "Torna a casa tua"
Ennesimo episodio di razzismo a Roma, nel quartiere di Tor Pignatara


Roma – 1 aprile 2009 - Se non fosse per quell’ "vattene a casa tua" poteva essere considerato un episodio di bullismo con rapina. Uno dei tanti. Ma quelle parole pronunciato dagli aggressori confermano che il 23enne bengalese Abul Kasher è stato aggredito, malmenato e insultato da cinque ragazzi solo perché immigrato. Il fatto è accaduto nella serata di sabato a Roma, in via di Tor Pignattara.

Il giovane ha trovato solo ora il coraggio di raccontare l'aggressione. "Erano in cinque, tutti bianchi e parlavano bene l'italiano - ha raccontato Abul a un quotidiano italiano - non ho potuto fare la denuncia perché non ho il permesso di soggiorno. Non è la prima volta che accadono cose del genere in questa zona. Quella sera pioveva, ero appena sceso dall'autobus e mi stavo riparando sotto un arco. All'improvviso mi sono sentito prendere sotto le braccia. Erano in cinque, forti. Non riuscivo a muovermi. Mi hanno insultato, ordinandomi di stare zitto e mi hanno preso il portafogli e alcuni documenti. Il cellulare l'hanno sbattuto per terra perché non gli piaceva, era troppo vecchio".

"Quando ho provato a dire qualcosa – continua Abul - mi hanno rotto una bottiglia di vetro in faccia. Ho cominciato a perdere tanto sangue e sono scappati, lasciandomi per terra". Un bottino di 140 euro. "Non mi ricordo bene le loro facce - ha detto - so per certo che erano tutti bianchi, giovani e parlavano bene l'italiano. Prima di fuggire mi hanno detto: vattene a casa tua". Abul ha poi chiesto aiuto ad un suo connazionale, che lo ha accompagnato all'ospedale più vicino, il Vannini. Il referto del medico di turno parla di "graffi multipli del volto", conseguenze di "un'aggressione", guaribili in 7 giorni. La ferita più pericolosa, un taglio sul collo, avrebbe potuto causare anche danni più seri.

fonte : http://www.stranieriinitalia.it/
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