L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..

lunedì 20 ottobre 2008

Secondo Economist il Vincitore è Obama

Sul sito americano http://www.economist.com/vote2008/ dedicato alle elezioni americane c'è la possibilità di poter esprimere la propria preferenza di voto tra Obama e McCain.

Sul totale dei voti vince di 89% Obama.
Sembra che nel resto del mondo Obama sia il preferito mentre in patria se la giocano alla pari per cosi dire.

Certo con la vittori di Obama si spera di ridare all'America quella fiducia e quella grande visibilità di un paese che fa realizzare i sogni.
Certo non ci sono dubbi l'America si può definire un paese democratico. Si e arrivato al punto che tutti i figli degli immigrati degli Stati Uniti possano andare al potere e guidare il proprio paese nativo o la propria patria per rappresentare tante persone come Obama.
Andateci anche voi ed esprimete il vostro voto personale.
http://www.economist.com/vote2008/
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domenica 19 ottobre 2008

Vivere e lavorare negli USA

Ogni anno il governo americano permette il sorteggio di 55.000 visti grazie a una legge sancita dal Congresso. Il sorteggio viene compiuto tramite l'estrazione effettuatata dal computer delle schede che sono state accettate.
Bisogna registrarsi in cinque minuti.

La legge richiede dal candidato come minimo 12 anni di studio, una licenza di scuola superiore o equipollente, o un'esperienza lavorativa di due anni almeno negli ultimi cinque anni in una professione che richieda tirocinio o esperienza pratica di almeno due anni.

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venerdì 17 ottobre 2008

Seconde generazioni: "Inaccettabili le classi separate"

Rete G2: "Quella mozione ci ghettizza. Vogliamo essere considerati italiani"

Roma - 16 ottobre 2008 - Nelle polemiche sulla mozione leghista approvata alla Camera che impegna il governo a prevedere classi di inserimento per gli alunni stranieri, fanno sentire la loro voce anche i diretti interessati.

“Noi figli d'immigrati cresciuti in questo Paese, dove siamo nati o arrivati da piccoli al seguito dei nostri genitori, e del quale ci sentiamo parte, riteniamo inaccettabile e discriminatoria l'ipotesi di questa iniziativa. Le politiche scolastiche finora adottate nei confronti di bambini di origine straniera non necessitano di revisioni che viaggiano in direzione opposta agli interessi e ai diritti dei figli d'immigrati, ancor più se minori” si legge in un comunicato della Rete G2, che riunisce giovani figli di immigrati in Italia.

“Ci indigna constatare- sottolineano questi nuovi italiani - che quando si prende coscienza dell'esistenza delle seconde generazioni nelle scuole italiane lo si fa approvando una mozione che di fatto le separa dai loro coetanei ghettizzandoli in classi speciali. L'inclusione per le seconde generazioni parte dalla consapevolezza di essere stranieri solo per la legge sulla cittadinanza e per chi intende promuovere la nostra estraneità all'Italia”.


“Come rappresentanti di tante seconde generazioni nate in Italia, o venute da piccole, - conclude G2 - chiediamo una seria riflessione politico/culturale sui figli d'immigrati che tenga conto delle nostre reali esigenze, ossia quelle di essere considerati italiani a tutti gli effetti, senza alcun tipo di discriminazione o di differenziazione strumentale a legittimarci stranieri”.



fonte http://www.stranieriinitalia.it/
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