L'ITALIA VISTA DAGLI STRANIERI..
giovedì 5 aprile 2012
Italia : Permessi di soggiorno; truffati 1200 stranieri, arrestato avvocato
Ieri mattina gli agenti dell`ufficio immigrazione e della squadra mobile hanno arrestato un avvocato di 55 anni, “specializzato in diritto dell’immigrazione”.
Le indagini hanno consentito di accertare che il professionista aveva “confezionato” illegalmente circa 1200 istanze per conto di altrettanti cittadini in cerca di permesso di soggiorno, ai quali chiedeva compensi che andavano dai 500 ai 5000 euro. Al legale è stato contestato il reato di favoreggiamento dell`immigrazione clandestina.
Istruite oltre 1200 pratiche irregolari. Indagati anche 10 italiani e 49 cittadini stranieri.-
Messaggio da un giovane marocchino ai leghisti
Cari concittadini leghisti, che lo vogliamo o no condividiamo lo stesso spazio e dobbiamo cercare la maniera migliore di vivere questo stesso spazio, ovviamente con un confine che è il rispetto tra di noi. (...)
Simohamed Kaabour prova a spiegare con parole semplici agli elettori leghisti come la strumentalizzazione delle loro paure non porti a nulla di buono.
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giovedì 5 gennaio 2012
Padre e figlioletta uccisi in strada di Rinaldo Frignani - Tragica rapina a Roma
Padre e figlioletta uccisi in strada di Rinaldo Frignani - Tragica rapina a Roma
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lunedì 26 dicembre 2011
Giorgio Bocca . L'uomo che cambiò opinione sugli ebrei

Se ne va uno dei grandi giornalisti italiani , ma dietro di se lascia anche una scia di polemiche e di misteri sulle sue dichiarazioni discutibili e delle frasi sugli ebrei e i napoletani.
Ecco cosa scriveva Giorgio Bocca contro gli ebrei nel 1942.
Giorgio Bocca (La Provincia Granda, 4 agosto 1942):
“Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa della guerra attuale. La vittoria degli avversari solo in apparenza sarebbe una vittoria degli ebrei. A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea, in un tempo non lontano, essere lo schiavo degli ebrei?”.
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Nel 2008 fece alcune dichiarazioni sulla città di Napoli dove definiva la città di Napoli una città decomposta da 1000 anni,
GIORGIO BOCCA L'UOMO CHE CAMBIAVA IDEA A SECONDA LA CONVENIENZA?
video dichiarazioni sulla città di Napoli
mercoledì 21 dicembre 2011
Stanno uccidendo i greci.
In Grecia ci sono già bambini che hanno fame, e malati che non hanno
medicine. A pochi mesi dall'inizio della crisi, a pochi chilometri dalle
nostre coste.
Quando ho letto questa notizia pensavo fosse l'esagerazione di qualche blog catastrofista, tanto mi sembrava incredibile.
Invece è l'ANSA. Vi riporto qualche estratto:
Parlando con il sito online Newsit.gr, la donna ha affermato che nelle ultime settimane "sono stati registrati circa 200 casi di neonati denutriti
perche' i loro genitori non sono in grado di alimentarli come si
deve", mentre gli insegnanti delle scuole intorno all'istituto da lei
diretto fanno la fila per prendere un piatto di cibo per i loro alunni che non hanno da mangiare. Il ministero della Pubblica Istruzione, che in un primo momento aveva definito la denuncia come "propaganda", si e' visto costretto a riconoscere la gravita' del problema.
Come hanno detto alcuni insegnanti al quotidiano To Vima, il
problema di denutrizione esiste e viene individuato piu' facilmente
nelle scuole a pieno tempo: "Molti ragazzi vengono in classe senza il pranzo
e dicono di averlo dimenticato a casa perche' si vergognano di dire
la verita'". E non mancano nemmeno i casi di pazienti che, dopo essere
guariti, non vogliono lasciare l'ospedale perche' non hanno dove andare a dormire.
Stanno uccidendo i greci, e non solo con la fame. L'Unità, qualche settimana fa:
I ricoveri nelle strutture private sono crollati del 30% tra il
2009 e il 2010, mente quelli negli ospedali pubblici sono aumentati
del 24%. Contemporaneamente, gli ospedali pubblici hanno subito tagli per il 40%
del loro budget, molti lavoratori sono stati licenziati e quindi il
personale è carente. Le code per una visita o per un ricovero sono
diventate lunghissime, tanto da scoraggiare i pazienti e da alimentare
il sistema delle bustarelle elargite a medici e infermieri.
Inoltre, cominciano a scarseggiare alcuni medicinali. Molte ditte farmaceutiche hanno infatti deciso di sospendere l'approvvigionamento di farmaci
agli ospedali greci perché le fatture non venivano pagate da anni. Un
esponente della Roche ha dichiarato sempre al Wall Street Journal
che il gruppo svizzero ha interrotto la fornitura di alcuni farmaci anticancro, Novo Nordisk ha smesso di mandare insulina e Leo Pharma non spedisce più un farmaco anticoagulante e uno contro la psoriasi.
Questo blog si occupa di Grecia da tempo. Nel dicembre 2008, tre anni fa, sapevamo già che i greci sarebbero stati "i primi". E Pietro cominciò a seguire da vicino la Grecia nel gennaio 2010, due anni fa. Malgrado ciò, sono stupita dalla rapidità con cui la situazione si sta deteriorando. Non possiamo fare altro che assistere inorriditi alla tragedia
che si consuma a poche ore di navigazione dalle nostre coste, con la
sempre più ineluttabile consapevolezza che i prossimi saremo noi.
Fonte articolo
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/
martedì 20 dicembre 2011
Cristiano Doni arrestato - IL VIDEO
Calcio scommesse Cristiano Doni arrestato nel cuore della Padania - IL VIDEO
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martedì 13 dicembre 2011
Strage di Firenze: Gianluca Casseri eroe razzista sul web
Firenze, dopo la paura della sparatoria di poche ore
fa, in questo momento sta realizzando che, forse, l’artefice della
strage potrebbe aver agito per un ideale razzista.
Dopo la strage fatta dal fiorentino , ora c’è sconcerto per cio’ che si legge sul web e soprattutto sui siti razzisti con a capo Stormfront.com dove si legge : “Ha fatto bene, bisogna punire questi invasori e farli tornare nei loro paesi d’origine.
Gianluca Casseri era anche un giornalista , se non uno dei moderatori del forum razzista Stormfront.com , dove gli ebrei e gli immigrati vengono offesi da alcuni utenti ogni giorno.
Casseri non era un pazzo , ma era un uomo che odiava il diverso !!!
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Dopo la strage fatta dal fiorentino , ora c’è sconcerto per cio’ che si legge sul web e soprattutto sui siti razzisti con a capo Stormfront.com dove si legge : “Ha fatto bene, bisogna punire questi invasori e farli tornare nei loro paesi d’origine.
Gianluca Casseri era anche un giornalista , se non uno dei moderatori del forum razzista Stormfront.com , dove gli ebrei e gli immigrati vengono offesi da alcuni utenti ogni giorno.
Casseri non era un pazzo , ma era un uomo che odiava il diverso !!!
Gianluca Casseri, lo scrittore, uccide 2 senagalesi e si toglie la vita
Giustiziere a Firenze: due senegalesi morti, altri 3 feriti, poi si uccide
Il killer, Gianluca Casseri, era uno scrittore politicamente collocato all'estrema destra
http://www.agi.it/in
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(AGI) - Firenze, 13 dic. - Ore di follia omicida a Firenze, dove un uomo di 50 anni, Gianluca Casseri, ha ucciso due ambulanti senegalesi e ne ha feriti altri due in due distinte sparatorie e si e' toltola vita.
Casseri e' entrato in azione in tarda mattinaa, quando e' sceso dalla sua Polo grigia, si e' fatto strada tra i banchi del mercato di piazza Dalmazia e ha sparato contro tre africani. Due sono morti sul colpo e un terzo, ferito gravemente, e' stato portato all'ospedale Careggi.
Poco dopo Casseri ha sparato in un altro mercato, quello centralissimo di San Lorenzo, dove ha ferito un altro ambulante senegalese. A quel punto la caccia all'uomo era gia' scattata: localizzato dalle forze dell'ordine, Casseri ha realizzato di non avere via di scampo, ha rivolto l'arma contro di se' e ha premuto il grilletto.
Casseri e' entrato in azione in tarda mattinaa, quando e' sceso dalla sua Polo grigia, si e' fatto strada tra i banchi del mercato di piazza Dalmazia e ha sparato contro tre africani. Due sono morti sul colpo e un terzo, ferito gravemente, e' stato portato all'ospedale Careggi.
Poco dopo Casseri ha sparato in un altro mercato, quello centralissimo di San Lorenzo, dove ha ferito un altro ambulante senegalese. A quel punto la caccia all'uomo era gia' scattata: localizzato dalle forze dell'ordine, Casseri ha realizzato di non avere via di scampo, ha rivolto l'arma contro di se' e ha premuto il grilletto.
http://www.agi.it/in
domenica 11 dicembre 2011
Scilipoti: Concia orgogliosa di essere lesbica? Anche i ladri lo sono
''Paola Concia e' orgogliosa di essere lesbica? Va bene, ma questo che
significa? Anche una persona che si dichiara ladro si dice orgoglioso di
esserlo proprio perche' si comporta in maniera diversa da tutti gli
altri''. Sono le parole del deputato Domenico Scilipoti (Movimento
di responsabilita') che intervistato durante il programma tv
''KlausCondicio'', in onda su You Tube ha aggiunto: ''Attenzione, uno
puo' dire quello che vuole e fa bene, per carita', io non voglio
contestarla o farle alcun tipo di rimprovero. Ho solo fatto riflessioni
ad alta voce e ho il coraggio di dire cio' che penso. Se Paola Concia
rivendica il suo lesbismo va bene, ma d'altra parte io rivendico cio'
che penso con molta forza, e non ho nessuna difficolta' a sostenerlo e a
gridarlo sempre piu' forte. La Concia fa una scelta personale ma
sicuramente due donne che stanno insieme non possono essere paragonate
ad una famiglia''.
Video
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Video
sabato 10 dicembre 2011
Brucia il campo rom a Torino per la bugia di una ragazzina "falso stupro"
Lo stupro è falso, ma il branco brucia campo Rom
«Non ho subito stupro»
La ragazza di 16 anni che aveva denunciato di aver subito uno stupro ad opera di due giovani stranieri Torino, ha ammesso di non essere stata violentata e di averlo detto perchè era stato con un ragazzo. Lo si apprende dal Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo piemontese e dal referto medico. Ma la folla in corteo di solidarietà, ha già la sentenza: il vicino campo Rom e brucia le baracche dei nomadi. Fortunatamente nessun ferito.
Il racconto sul finto sturpo e i filmati
I carabinieri di Torino hanno visionato i filmati degli impianti di sorveglianza della zona e sentito come testimoni numerose persone per ricostruire quanto accaduto mercoledì pomeriggio, nel quartiere Vallette, dove una ragazza di 16 anni ha denunciato di aver subito uno stupro. Gli investigatori hanno vagliato il racconto della 16enne che ha riferito di essere stata aggredita da due ragazzi, che le sembravano stranieri, nel vicino parco, poi trascinata in un androne non lontano dallo stabile dove abita e qui violentata. I militari hanno ascoltando anche il fratello della ragazza, che l'avrebbe trovata in strada subito dopo e ha chiamato i carabinieri, ai quali ha riferito di aver visto scappare via due ragazzi. Il tutto mentre è in corso una fiaccolata di solidarietà, che è degenera nel più bieco razzismo.
Spento l'incendio
Sono state spente dai Vigili del fuoco le fiamme appiccate in serata a baracche e roulotte di un campo nomadi alla periferia di Torino durante un corteo organizzato per protestare dopo la violenza sessuale denunciata da una sedicenne. Stando ad alcune testimonianze raccolte sul posto, alcuni dei manifestanti che hanno dato fuoco alle strutture del campo hanno tentato di ostacolare i vigili del fuoco che, con l'ausilio dei Carabinieri, sono poi riusciti a raggiungere l'incendio.
«Nessuno stupro»
La ragazza, interrogata dai carabinieri, avrebbe ammesso di non aver subito una violenza sessuale. Il referto ospedaliero del Sant' Anna conferma, però, che è avvenuto un rapporto sessuale. Secondo i militari, la ragazzina avrebbe detto di aver consumato il rapporto sessuale con un italiano, ma molti punti della vicenda sono da chiarire.
fonte : http://www.unita.it
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«Non ho subito stupro»
La ragazza di 16 anni che aveva denunciato di aver subito uno stupro ad opera di due giovani stranieri Torino, ha ammesso di non essere stata violentata e di averlo detto perchè era stato con un ragazzo. Lo si apprende dal Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo piemontese e dal referto medico. Ma la folla in corteo di solidarietà, ha già la sentenza: il vicino campo Rom e brucia le baracche dei nomadi. Fortunatamente nessun ferito.
Il racconto sul finto sturpo e i filmati
I carabinieri di Torino hanno visionato i filmati degli impianti di sorveglianza della zona e sentito come testimoni numerose persone per ricostruire quanto accaduto mercoledì pomeriggio, nel quartiere Vallette, dove una ragazza di 16 anni ha denunciato di aver subito uno stupro. Gli investigatori hanno vagliato il racconto della 16enne che ha riferito di essere stata aggredita da due ragazzi, che le sembravano stranieri, nel vicino parco, poi trascinata in un androne non lontano dallo stabile dove abita e qui violentata. I militari hanno ascoltando anche il fratello della ragazza, che l'avrebbe trovata in strada subito dopo e ha chiamato i carabinieri, ai quali ha riferito di aver visto scappare via due ragazzi. Il tutto mentre è in corso una fiaccolata di solidarietà, che è degenera nel più bieco razzismo.
Spento l'incendio
Sono state spente dai Vigili del fuoco le fiamme appiccate in serata a baracche e roulotte di un campo nomadi alla periferia di Torino durante un corteo organizzato per protestare dopo la violenza sessuale denunciata da una sedicenne. Stando ad alcune testimonianze raccolte sul posto, alcuni dei manifestanti che hanno dato fuoco alle strutture del campo hanno tentato di ostacolare i vigili del fuoco che, con l'ausilio dei Carabinieri, sono poi riusciti a raggiungere l'incendio.
«Nessuno stupro»
La ragazza, interrogata dai carabinieri, avrebbe ammesso di non aver subito una violenza sessuale. Il referto ospedaliero del Sant' Anna conferma, però, che è avvenuto un rapporto sessuale. Secondo i militari, la ragazzina avrebbe detto di aver consumato il rapporto sessuale con un italiano, ma molti punti della vicenda sono da chiarire.
fonte : http://www.unita.it
venerdì 9 dicembre 2011
Dominique Strauss-Khan- Video esultanza e ipotesi di complotto
Un Blackberry sparito nel nulla. Un ospite misterioso. Un dipendente del Sofitel che festeggia lo scoppio dello scandalo. Il Financial Times anticipa un'inchiesta della New York Review of Books che ricostruisce la vicenda costata al leader socialista francese la corsa all'Eliseo e la guida del Fmi. Ed elenca una serie impressionante di stranezze
Ma lo stupro sulla ragazza di colore c'è stato e Dominique Strauss-Khan lo ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la cameriera del Hotel.
leggi anche http://nuovi-italiani.blogspot.com/2011/05/strauss-kahn-sono-ebreo-e-per-questo.html
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Ma lo stupro sulla ragazza di colore c'è stato e Dominique Strauss-Khan lo ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la cameriera del Hotel.
leggi anche http://nuovi-italiani.blogspot.com/2011/05/strauss-kahn-sono-ebreo-e-per-questo.html
Razzismo a Napoli: turista francese di colore picchiato e insultato
Altra giornata di “ordinaria” violenza a Napoli, questa volta niente spari e nessun morto, “solo” 3 giovani, di cui 2 minorenni (16, 17 e 23 anni), che hanno picchiato e insultato con frasi razziste un turista francese, colpevole solo di essere di colore.
Dei 3 giovani solo il 23enne è conosciuto alle forze dell’ordine, i due minorenni, finora erano incensurati; la loro furia xenofoba è scattata improvvisa nei confronti del turista francese di 24 anni, che stava semplicemente passeggiando con altri connazionali, che però non erano “di colore”; quando è successo il fatto si trovavano in via Mezzocannone, e lo hanno prima colpito alla testa con dei cocci di bottiglia, dopo che il ragazzo ha provato a scappare hanno infierito con calci e pugni, incuranti della gente che passava; si sono fermati solo all’arrivo dei carabinieri.
Sottoposti a perquisizione al maggiorenne sono state trovate 5 pasticche di ecstasy ed è stato portato al carcere di Poggioreale, mentre i minorenni al centro di prima accoglienza per i minori sul viale Colli Aminei.
fonte http://www.altopascio.info/
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Dei 3 giovani solo il 23enne è conosciuto alle forze dell’ordine, i due minorenni, finora erano incensurati; la loro furia xenofoba è scattata improvvisa nei confronti del turista francese di 24 anni, che stava semplicemente passeggiando con altri connazionali, che però non erano “di colore”; quando è successo il fatto si trovavano in via Mezzocannone, e lo hanno prima colpito alla testa con dei cocci di bottiglia, dopo che il ragazzo ha provato a scappare hanno infierito con calci e pugni, incuranti della gente che passava; si sono fermati solo all’arrivo dei carabinieri.
Sottoposti a perquisizione al maggiorenne sono state trovate 5 pasticche di ecstasy ed è stato portato al carcere di Poggioreale, mentre i minorenni al centro di prima accoglienza per i minori sul viale Colli Aminei.
fonte http://www.altopascio.info/
martedì 6 dicembre 2011
Germania, gruppo nazista si finanziava con una versione razzista del Monopoli
Il gruppo nazista, "Clandestinità nazionalsocialista", per finanziarsi ha usato una versione razzista del Monopoli, il famoso gioco da tavolo, diventato Pogromly. Il via è rappresentato da una svastica, al posto delle stazioni ferroviarie ci sono i campi di concentramento ed in sostituzione delle case e degli alberghi ci sono bandiere di Israele in fiamme. Il gioco è venuto fuori durante una perquisizione delle forze dell'ordine.
Pubblicato il 6 Dic 2011
fonte , http://www.nanopress.it
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Pubblicato il 6 Dic 2011
fonte , http://www.nanopress.it
giovedì 1 dicembre 2011
Gb shock: madre razzista riempie di insulti alcuni immigrati su un tram a Londra
Il video della giovane donna, che tiene in braccio il figlio e si scaglia contro gli stranieri presenti, è tra i più cliccati su Youtube
foto Da video 16:06 - L'ultima "star" di Youtube è una madre britannica di 34 anni. Si chiama Emma West e un suo video shock sta facendo il giro del mondo. La donna è stata ripresa con un telefonino mentre tiene in braccio il figlio e aggredisce verbalmente i passeggeri di un tram con violenti commenti razzisti sulla linea Croydon-Wimbledon, a sud di Londra. Visibilmente infastidita dai tanti lavoratori stranieri a bordo del tram, inizia ad insultare tutti ad alta voce: "Tornate nei vostri Paesi...nessuno di voi è inglese. ..tornate da dove siete venuti, state rovinando la mia Gran Bretagna". Ed è solo l'inizio del discorso confuso e pieno di volgarità pronunciato dalla giovane donna che, nello scioccante filmato, condisce il tutto con parolacce e insulti razzisti. In un primo momento nessuno sembra prestarle attenzione, poi qualcuno reagisce alle pesanti esternazioni razziste, in primis una donna di colore che dice: "Nessuno di voi inglesi vuole lavorare... se non fossimo venuti qui, voi non avreste gente per lavorare, noi dobbiamo fare il vostro lavoro". Per sedare gli animi è dovuta intervenire la polizia ferroviaria britannica che ha arrestato la donna e avviato un'indagine. L'accusa nei suoi confronti è di "reato contro l'ordine pubblico aggravato da discriminazione razziale". ECCO IL VIDEO SHOCK:
http://www.tgcom24.mediaset.it/
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foto Da video 16:06 - L'ultima "star" di Youtube è una madre britannica di 34 anni. Si chiama Emma West e un suo video shock sta facendo il giro del mondo. La donna è stata ripresa con un telefonino mentre tiene in braccio il figlio e aggredisce verbalmente i passeggeri di un tram con violenti commenti razzisti sulla linea Croydon-Wimbledon, a sud di Londra. Visibilmente infastidita dai tanti lavoratori stranieri a bordo del tram, inizia ad insultare tutti ad alta voce: "Tornate nei vostri Paesi...nessuno di voi è inglese. ..tornate da dove siete venuti, state rovinando la mia Gran Bretagna". Ed è solo l'inizio del discorso confuso e pieno di volgarità pronunciato dalla giovane donna che, nello scioccante filmato, condisce il tutto con parolacce e insulti razzisti. In un primo momento nessuno sembra prestarle attenzione, poi qualcuno reagisce alle pesanti esternazioni razziste, in primis una donna di colore che dice: "Nessuno di voi inglesi vuole lavorare... se non fossimo venuti qui, voi non avreste gente per lavorare, noi dobbiamo fare il vostro lavoro". Per sedare gli animi è dovuta intervenire la polizia ferroviaria britannica che ha arrestato la donna e avviato un'indagine. L'accusa nei suoi confronti è di "reato contro l'ordine pubblico aggravato da discriminazione razziale". ECCO IL VIDEO SHOCK:
http://www.tgcom24.mediaset.it/
domenica 27 novembre 2011
Un immigrato che muore nella casa del sindaco di 12mq
A Torino è morto bruciato un tunisino , abitava in una mansarda nel centro di Torino .
Il povero tunisino si pensa abbia acceso una stufa elettrica in quanto la mansarda non poteva essere riscaldata a sufficienza. Quando arrivarono i vigili del fuoco trovano la mansarda tutta bruciata e il povero tunisino non ha potuto salvarsi.
La casa , di12 metri quadrati , è di un sindaco di Nichelino ,una cittadina in provincia di Torino.
Il tunisino era clandestino e difficilmente si potrà capire se la casa era abitabile o no .
mercoledì 23 novembre 2011
Alluvione a Genova, tra i volontari molti immigrati
di Marco Foglietti
Forse per ringraziamento verso il Paese che li ha ospitati, forse perché la loro cultura li spinge ad aiutare il vicino nei momenti di difficoltà, più di quanto facciamo noi. O forse per un semplice ma nobile sentimento di solidarietà. Qualunque sia la ragione, una cosa è certa: tra i volontari impegnati in queste ore nella Genova alluvionata la presenza degli immigrati è sempre più considerevole.
Armati delle sole braccia e scavando a mani nude nel fango, si mischiano a Vigili del Fuoco e Protezione Civile in cerca di una mano da stringere e una vita da salvare, ricordando magari, che qualche mese fa quella mano era di un siciliano di una lontana e minuscola isola mediterranea.
In questi ultimi anni Genova ha dimostrato di essere un esempio di civiltà e di ospitalità, accogliendo e dando lavoro a numerosi immigrati, ben cinquantamila. Forte, soprattutto, la presenza di ecuadoriani, ma anche di albanesi e marocchini. Oggi sono però loro a restituire il favore. La migliore risposta all’ondata xenofoba che rischiava di travolgere – questa volta metaforicamente – Genova. Subito si erano levate, infatti, grida di indignazione dopo la notizia degli sciacallaggi da parte di una sparuta minoranza di immigrati, avvenuti nel marasma generale del dopo alluvione.
Oggi, in questo clima di angoscia per quelle vite spezzate e per l’incubo di nuove esondazioni, l’unica speranza è quel sentimento fraterno che sta impegnando senza tregua una città intera. Quel dipendere dalle vite altrui deve essere inteso come l’inizio di un nuovo status sociale, stavolta però, non fine a se stesso, non più a tempo determinato. Nella tristezza è confortante pensare che, per l’ennesima, volta la natura ci ha messo di fronte a un bivio: continuare così o voltare pagina senza più pause, senza dover aspettare un’altra tragedia che ci ricordi che siamo tutti sotto lo stesso cielo.
Forse per ora, per riconoscenza o per cultura, per ringraziamento o per solidarietà, chi lo ha capito sono loro, che con un semplice gesto hanno abbattuto le barriere mentali che separano il “noi” dal “loro”, dando esempio di cittadinanza mondiale, ma allo stesso tempo arricchendo in termini di cultura e di sensibilità una città, una nazione, che oggi sa che può contare anche su di loro.
fonte http://frontierenews.it/2011/11/alluvione-a-genova-tra-i-volontari-molti-immigrati/
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Forse per ringraziamento verso il Paese che li ha ospitati, forse perché la loro cultura li spinge ad aiutare il vicino nei momenti di difficoltà, più di quanto facciamo noi. O forse per un semplice ma nobile sentimento di solidarietà. Qualunque sia la ragione, una cosa è certa: tra i volontari impegnati in queste ore nella Genova alluvionata la presenza degli immigrati è sempre più considerevole.
Armati delle sole braccia e scavando a mani nude nel fango, si mischiano a Vigili del Fuoco e Protezione Civile in cerca di una mano da stringere e una vita da salvare, ricordando magari, che qualche mese fa quella mano era di un siciliano di una lontana e minuscola isola mediterranea.
In questi ultimi anni Genova ha dimostrato di essere un esempio di civiltà e di ospitalità, accogliendo e dando lavoro a numerosi immigrati, ben cinquantamila. Forte, soprattutto, la presenza di ecuadoriani, ma anche di albanesi e marocchini. Oggi sono però loro a restituire il favore. La migliore risposta all’ondata xenofoba che rischiava di travolgere – questa volta metaforicamente – Genova. Subito si erano levate, infatti, grida di indignazione dopo la notizia degli sciacallaggi da parte di una sparuta minoranza di immigrati, avvenuti nel marasma generale del dopo alluvione.
Oggi, in questo clima di angoscia per quelle vite spezzate e per l’incubo di nuove esondazioni, l’unica speranza è quel sentimento fraterno che sta impegnando senza tregua una città intera. Quel dipendere dalle vite altrui deve essere inteso come l’inizio di un nuovo status sociale, stavolta però, non fine a se stesso, non più a tempo determinato. Nella tristezza è confortante pensare che, per l’ennesima, volta la natura ci ha messo di fronte a un bivio: continuare così o voltare pagina senza più pause, senza dover aspettare un’altra tragedia che ci ricordi che siamo tutti sotto lo stesso cielo.
Forse per ora, per riconoscenza o per cultura, per ringraziamento o per solidarietà, chi lo ha capito sono loro, che con un semplice gesto hanno abbattuto le barriere mentali che separano il “noi” dal “loro”, dando esempio di cittadinanza mondiale, ma allo stesso tempo arricchendo in termini di cultura e di sensibilità una città, una nazione, che oggi sa che può contare anche su di loro.

fonte http://frontierenews.it/2011/11/alluvione-a-genova-tra-i-volontari-molti-immigrati/
sabato 19 novembre 2011
Zamparini e gli ebrei : la battuta fa il giro del mondo
Il presidente del Palermo paragona l'agente di Pastore agli "avvocati di estrazione ebraica che in America aspettano clienti fuori da tribunali e ospedali".
Ecco la frase di Zamparini
“In America ci sono avvocati, per la maggior parte di estrazione ebraica, che cercano clienti fuori da tribunali e ospedali promettendo consulenze gratuite, – aveva detto il patron rosanero – che poi si rivelano invece con percentuali di provvigioni altissime”.
La reazione del patron rosanero non si è fatta attendere. “Io sono un uomo libero, – ha dichiarato Zamparini appresa la notizia – se Palazzi dovesse convocarmi non mi presenterò. Che c’entra Palazzi se io parlo di lobby finanziarie e non di calcio? Ribadisco che non vedo perché devo rispondere a Palazzi e quindi se verrò chiamato non mi presenterò”.
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Ecco la frase di Zamparini
“In America ci sono avvocati, per la maggior parte di estrazione ebraica, che cercano clienti fuori da tribunali e ospedali promettendo consulenze gratuite, – aveva detto il patron rosanero – che poi si rivelano invece con percentuali di provvigioni altissime”.
La reazione del patron rosanero non si è fatta attendere. “Io sono un uomo libero, – ha dichiarato Zamparini appresa la notizia – se Palazzi dovesse convocarmi non mi presenterò. Che c’entra Palazzi se io parlo di lobby finanziarie e non di calcio? Ribadisco che non vedo perché devo rispondere a Palazzi e quindi se verrò chiamato non mi presenterò”.
giovedì 17 novembre 2011
In Lombardia oltre 1 milione di immigrati
I residenti stranieri in Lombardia continuano a crescere e per la prima volta superano il milione. In aumento sia per nuovi ingressi che per le nascite.
E sul fronte lavorativo? Si conferma una diminuzione degli immigrati occupati e per la prima volta calano anche le rimesse.
”La crisi ha impoverito anche gli stranieri – ha spiegato Roberto Davanzo, direttore della Caritas Ambrosiana, ma non li ha spinti a tornare in patria o a dissuadere i propri connazionali dal raggiungerli”. Secondo Davanzo gli ultimi dati dimostrano che l’Italia e’ ormai un paese strutturalmente multietnico, multiculturale e multi religioso e la Lombardia, in particolare, si trova all’avanguardia di questa trasformazione. “Prenderne atto significa allora – ha continuato – fare i conti con questa realta’.
fonte http://www.mondoliberonline.it/
mercoledì 16 novembre 2011
Scilipoti : "Monti lobbista"
Monti e' solo l'espressione di quella lobby bancaria internazionale che ha distrutto migliaia di piccole imprese italiane, e che ha fatto privatizzare la Banca d'Italia togliendola allo Stato e ai cittadini." Lo ha detto oggi Domenico Scilipoti, intervenuto ad un incontro ad Ascoli Piceno per presentare il suo libro. "Mi hanno contestato e denigrato in tutti i modi con i media dal 14 dicembre scorso, perche' sono stato l' unico ad contrastare e avere il coraggio di denunciare, attraverso il Forum antiusura, l'operato delle banche che hanno tolto il sangue agli italiani, e non perche' sono andato con Berlusconi. Hanno fatto passare un altro messaggio, per non far capire alla gente quella che sta succedendo veramente, sia l'anno scorso che oggi". Scilipoti, fortemente contestato dai Giovani democratici e da esponenti dell'Italia dei Valori, ha anche sostenuto che "Francia e Germania stanno facendo pagare all'Italia i loro problemi,con l'aiuto di qualche parlamentare italiano"
Video intervista
L'intervento di Scilipoti per 30 minuti
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L'intervento di Scilipoti per 30 minuti
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